16 maggio, le fabbriche Le luci ancora accese di Marsiglia, che la fanno spiccare sui costoni scuri della Provenza, diventano più vivide all’avvicinarsi del Padre Merica al porto della città meno francese di Francia. Leo Hornell ha sonnecchiato per alcune ore, e adesso, di prima mattina, si gode il panorama mentre l’aria fresca gli finisce di schiarire le idee: rimugina su chi gli abbia detto, tempo prima, che si sarebbe trasferito lì per raggiungere un fratello ristoratore… ed ora gli è balzato davanti, vivido, il viso di Salvatore Pompilio. Napoletano doc e suo complice in una truffa, gli aveva raccontato di come Marsiglia fosse sostanzialmente una – seppur lontana – gemella della città cresciuta all’ombra del Vesuvio, non soltanto perché entrambe porti di mare e cosmopolite, ma anche

