Mussolini, ancora in piedi sull’auto scoperta, viene avvicinato dal generale Giuseppe Valle36, che lo saluta cordialmente e gli consegna un foglio che il Duce osserva con attenzione. Io individuo subito, ai lati dell’ingresso che dovremo varcare, i due plotoni di reduci, l’uno formato da squadristi, l’altro da arditi… nel secondo, allineato sulla destra, dovrebbe trovarsi Pietro Galli. E Hornell? Sarà tra la folla? Comunque almeno un centinaio di agenti in borghese sono sparsi tra la gente, il suo viso ben impresso nella mente. “Stateve accuorti guagliò!”, li stimolo mentalmente, incrociando le dita. Il quel momento il Duce, lasciandosi alle spalle urla ed acclamazioni, varca l’ingresso dell’Ansaldo, accolto tra gli altri dall’ingegner Umberto Pugliese, Ispettore Generale del Genio Naval

