31

195 Words

31 «Federica, è pronto!», si sentì chiamare. Aprì gli occhi e si ritrovò sdraiata sul divano. Non aveva le scarpe! Ma cos’era successo? Michele e Michela sorridevano come se lei si fosse comportata in maniera bizzarra e loro non volessero metterla in imbarazzo. «A tavola», disse Michela. «Scusatemi, non so proprio...», un velo di sudore le ricopriva la fronte, eppure sentiva freddo. La luce... era cambiata. Vibrava e le ombre danzavano sul pavimento. C’era altro, che così stordita non riusciva a focalizzare. Ecco, si trattava della luce elettrica. Era spenta. L’appartamento adesso era illuminato solo da candele. A decine. Musica in sottofondo, una cantilena appena percettibile. «Mica ti devi formalizzare, sei tra amici», pallida, dentro il vestito rosso, Michela aveva davvero un

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD