CAPITOLO VENTUNO Quando arrivò alla sala conferenze, col cuore che batteva forte e senza fiato per la corsa, tutti si erano già affollati attorno al monitor. Keri si fece strada per poter vedere. Rainey stava proprio andando al microfono. Aveva il viso stanco ed esausto dovuto alla mancanza di sonno. Era chiaramente nervoso, ma la sua espressione era determinata. “Questo messaggio è per la persona che ha mia figlia. Rispetterò ciascuno dei suoi termini. Andrò ovunque dovrò e pagherò qualsiasi cifra mi richiederà. Rivoglio solo mia figlia. La prego. Farò qualsiasi cosa. La imploro. Lasci andare la mia piccola Jess. È tutto quello che ho da dire.” Con questo si voltò e tornò dentro casa, ignorando le luci lampeggianti e la cacofonia delle domande gridate dai reporter assemblati lì. “Ble

