CAPITOLO VENTIDUE Keri ignorò il caos attorno a lei. Mentre gli agenti dell’FBI rovistavano nella camera da letto, si appoggiò alla ringhiera del corridoio, permettendo ai pensieri di andarsene ovunque volessero, in attesa che prendessero una forma coerente e utile. Fin da quando aveva guardato Tim Rainey fare la sua dichiarazione stampa, qualcosa le era sembrato strano. Non c’era ragione di farlo, e lui sicuramente lo sapeva. Però l’aveva fatto comunque. Richiamò alla mente il suo viso mentre parlava. Non sembrava disperato. Sembrava determinato, come se avesse avuto in mente uno scopo specifico. Dopo circa cinque minuti, gli agenti uscirono dalla stanza scoraggiati. Non avevano trovato nulla che suggerisse come avesse fatto Rainey a uscire, né dove potesse essere andato. Rientrò nella

