CAPITOLO VENTITRÉ Le ci volle tutto il suo controllo per non andare a tavoletta una volta in macchina. Ma avrebbe sollevato sospetti da parte dell’FBI, della polizia locale e anche dei media, perciò Keri uscì dal quartiere a una velocità di crociera di venticinque miglia orarie. Le ci vollero solo tre minuti per arrivare al Del Rey Lagoon Park, ma ogni secondo le parve un’ora. Quando accostò a un isolato di distanza dal parco buio e deserto, capì che era troppo tardi. Qualsiasi cosa fosse accaduta, ormai era finita. Vedeva una figura in ombra curva in avanti vicino a un furgone bianco U-Haul preso in affitto con la portiera scorrevole aperta, la silhouette visibile nella fioca luce interiore del mezzo. Sembrava Tim Rainey. Da qualche parte vicino a lui udì un orribile miagolio. Scattò

