5. Strana storia-4

2016 Words

Quanto era dolce la sera e come scivolava bene sull’acqua chiara la piccola Saetta! Il Rico era in lena; la sottile prora nera parea volare tra cielo e cielo e la poppa correva tra i grandi ovali segnati dai remi. Ad ogni tratto il rematore si fermava a guardare verso la riva di R... Le barche non venivano, ma si udivano dall’alto ondate di musica ora più ora meno sonore. Certo la banda s’era fermata in piazza a far ballare le ragazze e i giovinotti. Il Rico propone di andar verso riva, ma donna Marina gli ordina di fermarsi al largo e di aspettare. Egli comincia un’enfatica apologia della banda forestiera, del famoso suonatore che ha imparato a Como, di quell’altro prodigio che ha imparato a Lecco, dei loro strumenti; donna Marina gli ordina di tacere. Tacere lui? “Non suonano più, ecco,

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD