Capitolo dodici Sam Pensavo di aver sofferto abbastanza in questa vita, ma sto letteralmente morendo dentro. Com’è possibile che la giornata con Layne sia stata così bella e così dolorosa allo stesso tempo? Il mio lupo vuole combattere, ma non c’è nessuno da fare a pezzi. Nessuno da punire per la malattia di cui soffre. Quella che la porterà via troppo presto dalla sua vita. La tengo tra le braccia o comunque il più possibile vicina a me per il resto della nostra avventura: il brindisi con champagne dopo l’atterraggio e il ritorno in moto. E lo stesso mi sto richiudendo in me stesso. Senza una lotta, il mio lupo vuole la seconda migliore opzione: correre. Il clangore di ingranaggi e macchinari mi imperversa nelle orecchie, facendosi sempre più forte con il passare dei minuti. Riesco

