“L’ira di Nettuno”contro i marinai era proverbiale. Talora Nettuno attraversava l’oceano e cavalli marini guidavano il suo carro: i cavalli avevano criniere azzurre ed unghie di bronzo. Qualche volta nettuno con la sua ira muoveva velocemente le alte onde o con suo potere placava il tempestoso mare. I marinai temevano l’ira di Nettuno, perciò offrivano al dio doni d’oro e d’argento. Non oro ed argento gli furono offerti da Ulisse. Che gli aveva accecato il figlio e l’ira del dio marino si scatenò su di lui ed i suoi sfortunati compagni.

