“L’ira di Giunone”contro il troiano Enea viene descritta da Ovidio. Alla maniera omerica, la narrazione, preceduta da un proemio, comincia “in medias res”, presentando la flotta troiana nel Mediterraneo orientale mentre naviga guidata da Enea alla volta della penisola italica dove spera di trovare una seconda patria. L’eroe troiano, esule dalla città di Troia, tenta di raggiungere il Lazio con una flotta di venti navi, per fondarvi una nuova città e portare colà i Penati, una stirpe nobile e coraggiosa che darà origine ad una razza che sarà conosciuta e rispettata da tutti i popoli, come stabilito da una profezia, nonostante l’opposizione di Giunone. La dea infatti è adirata per diversi motivi. Perché ha perso la gara di bellezza contro la madre di Enea, perché la sua città preferita, Cart

