“Gola” Nel passato: condannata solamente come pratica igienica e da alcune religioni ma, in realtà poco probabile vista la carenza alimentare del passato. Era vista, se mai come “uno schiaffo alla miseria” da chi non aveva mezzi di sostentamento. Attualmente: nell’epoca del benessere il peccato di gola è anacronistico in un mondo dove si vive all’insegna del consumismo e dove si getta il pane perché divenuto secco. Se si dovesse aggiornare il peccato, lo si dovrebbe fare nel senso di “gola di cose superflue”.

