15

658 Words

15Dolcedo, autunno 2005 Don Pierino Siccardi diede l’ultimo sguardo alla sacrestia per verificare che tutto fosse in ordine, poi prese la chiave dalla tasca destra e chiuse la porta con due mandate. La chiesa era illuminata, fiocamente, solo dalle candele accese nei pressi degli altari laterali e dalla luce riflessa dei lampioni che filtrava dai lucernari di vetri colorati, collocati nella parte alta degli antichi muri. I suoi passi si amplificarono tra i banchi vuoti mentre rapido si diresse verso l’uscita, percorrendo il corridoio centrale. Nella sua testa riecheggiavano ancora le ultime note del canto con il quale aveva chiuso la messa – “…resta con me, non mi lasciar…” – alla quale avevano partecipato le solite quattro donne anziane, Luigina, Annetta, Matilde ed Ernestina, avvolte i

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD