7. «Ti ho detto che secondo la ginecologa non posso volare, Miranda! ...No, è l’assoluta verità!» Ryan aprì mezzo occhio. Le grida provenivano dall’altro lato della casa, ma si sentivano lo stesso. «Sono incinta! Sul cazzo di contratto c’è scritto che avrei portato a termine l’impegno in subordine a una buona condizione di— vaffanculo, sono incinta!» Ryan si sollevò su un gomito. Il pomeriggio precedente era andato a firmare le carte a Credenhill, il quartier generale SAS vicino al paese. Sterling gli aveva detto di capire, per quanto fosse dispiaciuto di perderlo. I SAS non crescevano sugli alberi, e ogni elemento era prezioso. Era proprio sicuro di... be’, se era proprio sicuro, gli faceva i migliori auguri per il futuro. La sua porta era sempre aperta, eccetera, eccetera. Si solit

