Mi dispiace

1536 Words

LA PROSPETTVA DI LEONARDO Leo non riusciva a dormire, quindi indossò pantaloncini da palestra e scarpe da ginnastica per fare una corsetta notturna. Mentre chiudeva la porta della camera dietro di sé, sentì la voce di Gabrielle alzarsi nel soggiorno. Leo apparve al piano inferiore con i pantaloncini da palestra, guardando perplesso. “Eravate al telefono adesso?” chiese Leo, scendendo le scale. “Sì, parlavo con la tua amante,” ribatté Gabbie, lanciandogli il telefono. “Aspetta, Gabbie! Parliamo,” supplicò Leo, ma lei lo sfidò passandogli accanto, tornando nella loro camera e sbattendo la porta. Leo decise di darle spazio per raffreddarsi. Corse intorno al condominio meravigliandosi delle lussuose case. Il loro matrimonio sembrava fare un passo avanti e dieci indietro. Fino a quando no

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