LA PROSPETTVA DI VICO Vico era il tipo di persona che preferiva tenersi a distanza dalla famiglia. Non che non gli importasse. È solo che rimanere in contatto spesso gli sembrava una fatica. Così, una sera, quasi a mezzanotte, il suo telefono squillò. Sapeva che c'era qualcosa che non andava. Era Leo... chiamarlo era sempre un evento significativo. "Ciao, fratello", rispose Vico, le sue parole un po' confuse mentre cercava di controllare la sua ubriachezza. "Dove sei?" Il tono di Leo era nervoso. "Vicino al centro. Perché?" rispose Vico. "Ho bisogno di un favore", disse Leo urgentemente. Vico ne fu stupito. Era raro che Leo si rivolgesse a lui in questo modo. "Ti costerà", disse Vico, un sorriso che gli si disegnava sulle labbra. "Lo farai o no?" disse Leo, a fatica contenendo la s

