***** **NARRAZIONE DI GABRIELA** Dopo che Dom lasciò la stanza, mi sdraiai sul letto, stringendo il cuscino, piangendo... Non aveva torto, aveva assolutamente ragione in ciò che diceva e faceva. Ma era difficile ammetterlo, ancora di più provenendo da un uomo così determinato. Lo amo, lo amo così tanto. E sembra che quando un lato si sistemi, l'altro si disintegri. Passai il resto di quella notte a letto, piangendo, incapace di dormire. Mi faceva male la testa, gli occhi mi facevano male dal pulire le lacrime che rigavano il mio viso. Non sarà facile, ma devo rispettare il suo tempo, allo stesso modo in cui lui ha rispettato il mio. Il giorno era già iniziato e riuscivo a sentire il personale muoversi per la casa. Qualcuno bussò alla porta e poi entrò nella stanza. Era Dom, impeccabilm

