3 Emerson «Ahia!» esclamo togliendomi di bocca una forchettata di noodles che scottano. «Mangi quello schifo quasi tutti i giorni e ancora non hai capito quanto devi aspettare perché si raffreddi.» La mia migliore amica Taylah mi prende in giro dalla scrivania di fronte alla mia. Abbiamo iniziato a lavorare qua insieme. Siamo diventate subito amiche, e siamo l’una l’ombra dell’altra. Se non stiamo insieme, ci scriviamo messaggi o ci chiamiamo, tenendoci costantemente aggiornate su ogni minimo dettaglio. Probabilmente non è una cosa sana, ma per noi funziona. «Non è che non ho capito quanto aspettare, è che sono troppo affamata quando finalmente me li vedo davanti.» Lo stomaco mi brontola, come a ribadire la mia affermazione. «Non so proprio come possano piacerti. Anche la pasta in bia

