4 Jagger «Ehi, Michaels,» mi chiama la guardia carceraria. «Sei gettonato in questo periodo. C’è qualcuno per te.» Alzo gli occhi dal libro che stavo leggendo. «Uomo o donna?» Mi guarda perplesso. «Primo, non lo so. Secondo, che importa?» Agita le mani verso l’area adibita alle visite. «Ti stanno aspettando, e non ho tutto il giorno. Sbrigati.» Piego l’angolo in cima alla pagina e chiudo il libro. «Posso portarlo in cella prima di andare? Voglio finirlo.» «Certo,» ridacchia. «Me li immagino gli altri detenuti che fanno a gara con te per poter leggere della Germania durante la Seconda guerra mondiale.» «Lo voglio comunque nella mia stanza,» insisto. «Okay, okay. Andiamo.» Dopo aver lasciato il libro sul letto, seguo la guardia nella zona visite. È una strana sensazione passare da

