Capitolo 12: La colazione delle maschere

1449 Words

Mi infilo sotto le coperte. Il letto è freddo, immenso, vuoto. Chiudo gli occhi. Ma il sonno non viene. Le immagini sfilano, incontrollabili. Il viso di mio padre chino, incapace di sostenere il mio sguardo. Il sorriso di Sylvie, trionfante, crudele. Lo sguardo di Damian nello stipite della porta, quel misto di possesso e pazienza. I nastri rossi. I pianti. I pianti. Li sento ancora. O forse me li immagino, perseguitata da questa casa che trasuda follia da tutti i pori. All'improvviso, un rumore. Tendo l'orecchio. Il maniero scricchiola, come tutti i vecchi manieri. Il vento soffia, come tutte le notti. Niente di anomalo. Ma c'è qualcos'altro. Un suono più regolare. Più umano. Più... vivo. Singhiozzi soffocati. Mi sollevo a sedere nel letto, il cuore che batte così forte che ho

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD