QUATTORDICESIMO CAPITOLO

3248 Words

QUATTORDICESIMO CAPITOLO Finalmente l’autunno s’è messo a fare l’autunno. Anche su Tortona. Con tutto il bagaglio di giorni mesti e sonnolenti che si porta in dote. Come lo ha sempre inteso Gaeta, che di questa stagione ha i ricordi dell’adolescenza trascorsa tra i canali irrigui del lodigiano. Nebbie spesse traslucide di madreperla. Brume che divorano cose, persone e storie. Cose, persone e storie che sfumano nel nulla. Nel mare dei ricordi. Troppo lontani ormai. Troppo distanti e sbiaditi. A quest’ora s’è già fatto quattro passi in centro. Nei momenti in cui riesce a passeggiare scansando gli scocciatori. Rompiballe da salutare, riverire o scambiarci due parole. Lui che etichette e smancerie le ha sempre schivate come la lebbra. Per questo stamattina ha preferito prendere per vie tr

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