Infine si era guardato attorno osservando un mondo che con l’etica ci si puliva il culo. Era rimasto fermo sui suoi principi, gli stessi che suo padre gli aveva somministrato a dosi equine, ripromettendosi però di non pronunciare mai quel termine in pubblico. Giusto per evitare di apparire come un marziano. Nel mondo della filibusta, parole come etica, moralità, giustizia e onestà sono paragonabili a bestemmie. Basterebbe aprire un quotidiano per avere conferma che quelle parole sono talmente astruse da poter essere cancellate dal vocabolario senza conseguenze. «Falla breve, Ferrero,» lo rintuzza l’altro, «lascia perdere i codici morali e l’ortodonzia... Diciamo che sarebbe una cazzata immane bruciarsi un potenziale alleato. Quando capirà che lo hai coperto, non facendo parola al capitan

