NONO CAPITOLO

2439 Words

NONO CAPITOLO Che non sia giornata per i bull terrier con la vescica gonfia da scoppiare, il Cinese lo ha intuito dallo scalpiccio di passi per le scale. L’andatura percepita gli torna familiare. Insolito è semmai l’orario. Infatti ecco che suonano alla porta. Un trillo breve. Nervoso. Inconfondibile. In questo modo suona solo la morettina. L’occasione propizia per una fuga liberatoria, se Mercy indugiasse per un attimo sulla soglia. Chissà se l’umano laggiù in fondo l’ha sentita? Con quella sua radio schifosa sempre attaccata all’orecchio. «Eccomi! Arrivo... Un secondo!» lo sentono gridare dalla cucina. Il Cinese punta l’uscio come un setter da ferma, cercando di dominare lo stimolo ad alzare la zampa e farla lì, contro lo stipite. Sapesse maneggiare maniglia e serratura scenderebbe

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