«Ecco. Prenda la sua pastiglia, Pasquali. Non vorrei essere tra quelli che le alzano la massima,» ribadisce Ferrero. Mercedes che gli è seduta a fianco gli urta con la gamba il ginocchio, lanciandogli un’occhiata di rimprovero. «Maresciallo... Sta dicendo che è bastata una telefonata anonima per farvi sospettare di quell’uomo come dell’omicida della Velasco?» riprende «Vi avrà pur suggerito una motivazione indiziaria... oppure adesso le indagini partono dalla fiducia nelle telefonate di sconosciuti?» «Ci ha consentito di trovare a casa del Bellomo quello che cercavamo... Quello che ci permetterà di inchiodarlo quale colpevole dell’omicidio.» «Boja Fauss!» esclama stupito Dante. «Quindi una volta individuato il luogo in cui si rifugiava...» «Preso con le mani nel sacco! Tra la munnezza

