Respirare aria pulita era ciò di cui avevo più bisogno. Stare dentro quella stanza di ospedale, così monotona, mi stava opprimendo. Mi sento meglio rispetto alla settimana scorsa sicuramente, in fatto di fisicità. "Ciao bellissima" esclama Chesley, apparendo al mio fianco. Dalla sera stessa in cui mi sono risvegliata da quel traumatico incidente lui non mi ha più lasciata sola un attimo. Sembra mio padre in miniatura. "Ciao Chesley" dico a mio volta leggermente imbarazzata. Non penso di essere tutta questa bellezza esagerata di cui parla. Niente occhi chiari, capelli lisci o biondi. Solamente dei banalissimi occhi marroni e dei capelli castano chiaro che vanno tutti per conto loro. Nessun fisico da modella, la mia altezza è simile a quello di un nano di Biancaneve. "Finalmente es

