La seguo silenziosa, respirando a fondo. Mio padre ha scoperto che non ho potuto vedere gli esiti e i miei voti, perciò questa mattina quando Maddison è uscita di casa diretta a scuola mi ha mandata con lei. E io come sempre non ho avuto scelta. "L'ho lasciato. Chesley intendo" le dico. "Lo so. È stato lui stesso a dirmelo quando l'ho chiamato ieri sera" mi risponde. Si passa una mano sotto ai capelli facendoli svolazzare. Mi sono resa conto che è un gesto di abitudine il suo. "Perché?" Mi chiede. Non si volta, né rallenta il passo. Ma il fatto che mi stia ascoltando e parlando è già qualcosa. "Stando con lui non mi sentivo completata. Non è con me che deve stare, ma con qualcuno che sappia apprezzare di più ciò che ha da dare" le dico con sincerità. "E sono certa che quella perso

