CAPITOLO TREDICI

1864 Words

CAPITOLO TREDICI Agatha sta uscendo da casa come ogni giorno alle 8:30, in ritardo di mezz’ora come al solito. Con il toast in bocca e la giacca in braccio, non riesce a rimettere la borsa in spalla. Sembra un’equilibrista del Cirque du Soleil. Chiudere la porta della casa è un’impresa, soprattutto con un mazzo di chiavi pieno di pupazzetti di peluche e ciondoli fosforescenti. Mentre armeggia con la serratura, lancia un’occhiata alla cassetta delle lettere. Dalla fessura fuoriesce una decina di volantini pubblicitari di supermercati, accumulati da almeno una settimana. Nel mucchio spunta l’angolo di una busta. Sembra diversa dalle solite bollette, la carta è gialla e pesante come quella delle partecipazioni di matrimonio, ma di sicuro non è stagione di cerimonie. Agatha la guarda, perple

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD