Livio trovò la giovane a casa e sola. Ella stava cenando, e veduta alla luce del gas, appariva seducentissima nell'abito rosa. - Che buon vento ti guida? - chiese stendendo la mano al conte. - Vorrei sapere se conosci una certa Cleo. Cinzia fece un brusco movimento, guardò il conte con occhi fiammeggianti. - Se la conosco? - proruppe con accento d'odio. - È una mia rivale! Quando m'incontra mi guarda con aria di sfida, sorride con disprezzo... Ah! se potessi schiacciarla! Livio era ritornato calmo. - Te ne darò i mezzi io, - disse. - Se tu farai questo, - esclamò Cinzia con voce carezzevole - io ti obbedirò come una schiava! Il conte, fissando i suoi occhi in quelli di lei, disse con voce bassa e fremente: - Ebbene, ascoltami... VII Quando Ilda tornò a Torino, dopo essersi trat

