DREW
nonostante Anna mi aveva detto che mi amava ogni tanto la vedevo pensierosa c'era qualcosa nel suo comportamento che mi lasciava perplesso specialmente se dicevo qualcosa su di noi era come se ci fosse qualcosa che non riusciva a dire e con mia sorpresa mentre tornavamo a casa ed eravamo sul aereo la vedo che si siede sulle mie gambe la guardo felice finalmente si stava lasciando andare o almeno era quello che credevo.
"drew io ...non vengo a casa con te "mi dice d un fiato io non replico rimanendo di sasso come non torna a casa!
perché?
la sento continuare dicendo "ho bisogno dei miei spazi,ci vedremo sempre,ma non posso tornare così cerca di capire me ne sono andata come una ladra e .."
ci vedremo sempre!
ma cosa cazzo stava dicendo!
eravamo marito e moglie.
cosa pensava che ci saremo visti di tanto in tanto per una scopata e via ?
"no Anna non funziona così!"replico seccato e con mio disappunto lei dice
"lo so che non funziona così ma non me la sento di tornare così
dovrò dare una spiegazione e non sono pronta"
certo che doveva spiegare e me ne fotteva se non era pronta o meno sarebbe tornata a casa con me punto e basta .
"non importa non andrai da nessuna parte andrai dove vado io sono stato chiaro!" replico duramente
ero incazzato
lei cerca di dire più ragionevole possibile accortasi che ero incazzato...
se ne sarebbe accorto anche un ceco
"volevo solo un po' di spazio nient'altro "
"spazio c'è quanto ne vuoi a casa e io non ci sono per quasi tutta la giornata non vedo dove sia il problema."
replico ostinato
la vedo fissare il vuoto per qualche minuto
cosa cazzo le prendeva ?
"Anna? " dico facendola girare verso di me "c'è qualcosa che devo sapere?
"no ! per adesso no." mi risponde
"come sarebbe per adesso no!"
esclamo
cosa cazzo era questa storia?
PER ADESSO NO!
cosa voleva dire?
la vedo saltare giù dalle mie gambe quasi volesse scappare la guardo meravigliato quanto dice
"lasciami stare drew"
e va in camera da letto
non la seguo
se voleva stare sola che lo facesse basta che tornava con me a casa e che non sarebbe più scappata.
mi misi a leggere un quotidiano che avevo comprato prima di partire quando arriva Annalisa per dire
"tra poco atterriamo"
"va bene grazie"
l avrei dovuta avvisare..
così vado in camera da letto la vedo coricata a pancia in giù con le braccia incrociate e la testa appoggiata sopra per un attimo credo che piange invece quando mi siedo lei si gira ed era solo molto molto triste ..
perché?
mi chiesi ,ma siccome c'eravamo ritrovati da così poco non le chiedo spiegazioni per paura che si allontanasse dinuovo.
così dico semplicemente
"vieni stiamo per atterrare"
"va bene mi do una sistemata e vengo "
mi risponde
che poi cosa si doveva sistemare non lo capivo ...
era bellissima ..
senza aggiungere altro mi allontano,ma saperla a pochi passi da me non mi facilitava le cose così poco dopo stavo per tornare in camera quando la porta si apre e la vedo guardarmi stupita
se non era che eravamo atterrati la portavo di la e la scopavo finché non chiedeva pietà non so cosa avesse fatto ma le lunghe ciglia nere ombreggiavano sugli occhi che oggi erano un verde muschio dove creavano sfumature più scure le labbra di un delicato rosa pesca leggermente lucide chiedevano solo di essere baciate ma cercando di trattenermi dico solo
"andiamo?"
"si " risponde lei
l aiuto a mettersi il cappotto prima di scendere dal aereo
durante il viaggio la vedo tesa così la stringo un po' a me accarezzandola non sapendo cosa altro fare.
non ero abituato a confortare le donne in genere alla prima difficoltà le lasciavo e loro scappavano in lacrime.
ora eravamo a casa
casa !
diedi disposizioni ai domestici e subito dopo sento mia sorella chiamare Anna .
si abbracciano in modo quasi commovente come se non si vedessero da anni anziché da poco meno di un mese ..
"che ti ha fatto?" gli chiede mia sorella asciugandosi gli occhi
chissà perché si erano fissati che chissà cosa gli avevo fatto
"nulla avevo bisogno di stare un po' da sola " gli risponde lei e nonostante gli avesse risposto così lei con una smorfia replica ancora
"non ci credo che non c'entra niente"
Anna si gira a guardarmi e qualcosa d indefinito mi spinse a irriggidirmi ancora prima che risponde in tono quasi di scusa
"un po'!"
"lo sapevo " dice soddisfatta mia sorella" l avevo detto a mamma "
"va bè avrete tutto il tempo fra un paio di giorni di criticarmi ora lasciala stare " replico infastidito stringendola a me
avevo bisogno di sentirla contro di me
di sapere che c'era .
"ok ci vediamo a cena allora"poi abbassando la voce dice qualcosa che non riesco a capire,ma loro si sorridono in modo complice mentre io la porto via una volta in camera gli chiedo
" cos ha detto manrica che non ho capito!"
"nulla cose di donne " replica ridendo
" ma che tipe !" penso
a cena ci ritroviamo solo noi tre e Anna sorpresa chiede a mia sorella
" e i tuoi genitori?"
"sono andati a farsi il weekend fuori rientrano domani sera "
mi dice tranquilla
io lo sapevo,ma vedo Anna farsi pensierosa e penso che stia pensando al disagio di trovarsi con loro l indomani così dico
"tanto noi domani sera non ci siamo!"
"perché?" mi chiede
"abbiamo una cena di beneficenza "
mi guarda stupita
io pensavo avesse accolto bene la notizia ,ma ora davanti alla sua espressione non riesco a fare a meno di chiedere risentito
"non vorrai mandarmi solo!"
e lei non nega
"e se ti dico di sì ? " mi risponde
"non ci vado" dico seccato
pazienza prima ,ma ora che era al mio fianco doveva fare come aveva sempre fatto
" e io non ti accompagno sei una pessima compagnia quando sei di cattivo umore"dice mia sorella guardandomi poi si gira verso di Anna e dice "l ho accompagnato due volte mentre non c'eri ,ma mai più era come stare con uno zombie!"
"addirittura!" commenta lei ridendo
"ci puoi scommettere te lo diranno anche gli altri " replica manrica seria .
e in un certo senso aveva ragione non ero stato una buona compagnia in quei giorni...
mentre ceniamo continuano a parlare tranquillamente e fare frecciatine su di me reggo abbastanza tutto anche perché sennò non l avrebbe più finita mia sorella finché non dice
"sai che ti fa bene stargli lontano per un po' sei così luminosa!"
e qui perdo le staffe
anche se mi ero accorto anche io che sembrava più luminosa la sua pelle ma avevo pensato avesse cambiato cosmetici
"taci manrica" replico molto seccato io facevo di tutto per riportarla a me e lei mi complicata le cose?
e come se non bastasse ci si mette Anna dicendo
"si infatti gli avevo detto volevo un po' di spazio,ma mi ha detto di no mi toccherà tollerarlo così ormai " anche se il tono era scherzoso sapevo che in un certo senso parlava seriamente me lo aveva chiesto in aereo per cui...
"se sono così fastidioso ti libero subito della mia compagnia !" dico incazzato
"e dai smettila! da quando sei così permaloso!"mi risponde lei in modo dolce mettendomi una mano sulla gamba
cazzo
era bastato quel semplice gesto a farmelo diventare duro
sento la sorella ridere a crepapelle
e subito dopo Anna la segue a ruota
MERDA
mi ritrovo con il cazzo duro nei pantaloni e loro che se la ridono !
in camera avremo fatto i conti..
sbuffo esasperato del loro atteggiamento e delle loro battute su di me ...
appena possibile andiamo in camera dove li mi avvicino
e mettendole le mani sui fianchi esclamo
"allora sono una compagnia così pessima!"
istintivamente gli metto le mani sotto la maglia
"delle volte!" mi risponde
"ah si !" penso fra me e me
un attimo dopo avevo già slacciato il reggiseno e gli stavo stringendo i capezzoli muove i fianchi contro di me e si morde il labbro sentivo già la sua pelle surriscaldarsi quando chiedo
"allora sono un cattivo ragazzo?"'
"cattivissimo"dico dice senza fiato sfilandomi la maglietta
"ora ti faccio vedere cosa fanno i ragazzi cattivi come me a certe ragazze "
la vedo inarcarsi per fare si che i nostri corpi siano ancora più vicini .
senza trattenermi oltre la stendo sul letto spogliarla ed entrare in lei fu la cosa più bella di quella notte
solo quando finalmente la sento appoggiata contro di me chiedo
"sono ancora cattivo?"
lei ride dicendo
"si sempre ...anche se a me i bravi ragazzi non sono mai piaciuti"
dice baciandomi
che si fosse accorta dell' ondata di gelosia che provavo .
strano eppure non me ne era mai fottuto nulla di quello che facevano quando stavano con me figuriamoci del loro passato tanto sapevo che via una avevo già il rimpiazzo .