DREW
ero tornato a casa quasi euforico non vedevo l'ora di stare con lei la immaginavo sotto la doccia tutta bagnata calda e profumata il bagno pieno di vapore da avere lo specchio appannato che profumava di vaniglia lei che viene verso di me per baciarmi e...
entro nella nostra stanza e come mi aveva detto aveva sparso fiori dorati e rossi ghirlande e piccoli oggetti natalizi in giro persino nel bagno aveva comprato il bagno schiuma con le confezioni natalizie gli asciugamani rossi con piccoli disegni dorati sorrido mentre la chiamo
"Anna ... Anna" aspettando che comparisse da qualche parte alle mie spalle magari chiudendomi gli occhi o abbracciandomi da dietro ogni tanto lo faceva ...
ma ora non succedeva nulla
"Anna... Anna"
sentivo che mi stava prendendo il panico,ma non volevo farmi avvolgere dal panico così la cerco nello studio pensando che mi aspettava di la lo aveva fatto un paio di volte ridendo del mio nervoso aveva detto
"non ti piacciono gli scherzi?"
"si ma non così mi hai fatto venire un infarto"
"va bè la prossima volta ti avviso" aveva detto
ma ora ero andato nello studio e a parte qualche piccolo oggetto natalizio non c'era nulla
"Anna... Anna "
chiamo ancora ma anche qui non c'era possibile che era ancora con sua madre?
chiamo in clinica
"posso parlare con Cristal Tonelli?"
"si lei chi è ?"
"il genero drew Coleman "
"la vado a chiamare "
aspetto solo pochi minuti prima che mi sento chiamare
",drew?"
"si sono io come state ?" chiedo mi sembrava brutto chiedere subito di Anna
"bene mi hanno fatto delle analisi "
"Anna e lì con lei?" chiedo
"no mi ha accompagnato ed e andata via "
non c'era sorpresa nella sua voce così intuisco che gli doveva aver detto cosa voleva fare
"sa dov'è?"
" no non me lo ha detto,ma non aveva molto sulla carta per cui non può essere andata lontano"
"tornerà?" chiedo con un nodo alla gola lei dopo una lunga pausa mi dice "se la ami cercala " e chiude
ma che cazzo di situazione vado in camera nostra e mi butto sul letto con l intenzione di pensare a cosa fare
cosa volevo?
ma un rumore tipo di carta stropicciata mi fa alzare c'era un foglio piegato in quattro sul letto lo apro e c'erano scritte solo poche parole
"perdonami...non cercarmi ...Anna "
col cazzo che non ti cerco ...
ti scriverò ovunque sarai...
sei mia moglie...
prendo le chiavi della macchina e scendo le scale di corsa forse sapevo dov'era
scendo le scale di corsa e vicino al portone incontro mio padre che mi guarda stupito
"dove stai andando?"
"a prendere Anna , è scappata!" gli dico e noto che non c'è sorpresa a quanto pare ero il solo a non sapere...
"ti avevo detto di non ascoltare solo con le orecchie" mi dice
"vaffanculo tu e le tue stronzate " gli dico uscendo
"se doveva dire una cosa perché non la diceva anziché parlare per enigmi?" mi dico con rabbia accelerando
in pochi minuti sono a casa di Giusy non poteva essere in clinica il regolamento rigido non permetteva ai familiari di stare lì poteva essere solo qui sempre che non fosse partita se era così dovevo fare controllare la carta di credito...
busso ...
mi apre quasi subito
"ce Anna?
"no " mi risponde seccata
non le credevo così entro e chiamo "Anna.. Anna"
nessuna risposta
non era qui ..
attraverso l appartamento in due passi cercando di guardare dappertutto
"Anna..Anna" chiamo ancora disperato non riconosco neanche la mia voce mentre la chiamo
"dov'è Anna?" chiedo anche se non c'era doveva sapere dove era
"non è qui!" gli risponde evasiva e ciò mi porta a pensare che sappia molto...
forse tutto
così insisto
"e dov'è?"
la vedo riflettere un attimo prima di rispondere
"ad avverare un sogno!"
"che cazzate dici Giusy " dico incazzato nero ,"ma oggi cosa succede a tutti che sparano cazzate e parlano strano perché non dicono le cose per come stanno?" penso fra me e me
"sto dicendo la verità e se tu l avessi ascoltata e guardata veramente non saresti in questo stato ora"insiste lei
"ma che cazzo..," passarsi una mano fra i capelli sempre più confuso mi ero perso qualcosa.
qualcosa d importante,ma perché non parlavano?
cerco di nascondere la mia confusione e il mio dolore nel unico modo che so il freddo cinismo che mi aveva sempre distinto
"quando ti chiama digli che ha firmato un contratto e che lo deve rispettare ancora non è scaduto " dico duramente
"e se non lo farà?" mi domanda la sua amica
"ne pagherà le conseguenze come tutti coloro che non portano ad adempimento un impegno " dico ancora più duramente di prima forse troppo perché la vedo esitare prima di ribattere
"e se non può farlo ed è stata costretta ad andare via?"
"non dire baggianate aveva già programmato tutto " dico implacabile mentre venivo qui avevo capito perché il giorno prima aveva passato la giornata a piangere ...
perché si era concessa così totalmente quella notte
e anche oggi chissà da quanto l aveva programmato apposta era strana in questi giorni ,ma non l avrei lasciata andare dovevo scoprire il motivo.
A TUTTI I COSTI
con un gesto inaspettato mi mette una mano sul braccio e dice a voce bassissima quasi un sussurro
"tel ha detto perché andava via"
la guardo incredulo e con lo stesso tono basso uguale al suo dico "no non mi ha detto nulla"
"si lo ha fatto pensaci bene...tel ha detto anche oggi a pranzo" insiste
distolgo lo sguardo da lei a pranzo ci eravamo detti poche cose per cui non sarebbe stato difficile capire il motivo...
torno a guardarla sembrava supplicarmi con lo sguardo di capire
MA COSA MI SFUGGIVA ?
ci avrei pensato con calma così mi nascondo ancora una volta nel indifferenza quando dico
" fammi sapere qualcosa"
"ok" risponde lei
sapevo l avrebbe fatto così vado via ,ma non torno subito a casa mi fermo a bare qualcosa dopo un paio di bicchieri di vino mi sento abbastanza calmo da rientrare a casa
senza cenare mi butto sul letto gli occhi fissi su quelle poche parole che aveva scritto
"perdonami..non cercarmi.. Anna"
PERCHÉ?
PERCHÉ LO HAI FATTO?
avevo voglia di urlare di buttare tutto in aria
la chiamo
il telefono era spento ..
continuo ancora
finché il telefono non non si spegne e questo mi fa venire un idea anche se ora era spento lo avrebbe acceso primo poi e io avrei scoperto dove era ...
chiamo il nostro settore sicurezza e mi risponde jon la mia guardia del corpo anche se non richiedevo spesso il suo servizio ogni volta si prestava ai vari servizi che gli davo
"Jon voglio una sorveglianza h 24 a questo indirizzo e poi devi tenere sotto controllo questo numero non voglio sentire le conversazioni voglio solo che sia rilevato il segnale per sapere dove è "
"sarà fatto !"
"mi raccomando con discrezione "
*si certo"
chiudo il telefono ora non mi rimane che scoprire perché...