35

978 Words
"sa di me ?" gli avevo chiesto "si sa di te ! e francamente non so come faccia a guardarti senza raccontarti tutto" mi accarezza la guancia umida "rifletti bene su quello che fai delle volte ci sono conseguenze devastanti" ed esce dalla stanza lasciandomi in preda ai miei pensieri. per cui non solo era vivo ,a lo avevo visto ci avevo parlato lo conosco ma chi cazzo è.... mi metto a girare per la stanza quasi in preda alla ansia più totale . la mia mente annebbiata vaga per ore comprendendo ora perché mia madre aveva così paura di parlare. perché tutti non parlavano . ERA TROPPO PERICOLOSO ma tutto questo casino mi aveva distolto dal mio stato quasi vergognandomi chiamo Giusy " ulllalla' chi si sente!" mi dice erano un paio di giorni che non la chiamavo ,ma oggi non ero in vena di stronzate "fai la seria mi serve un favore!" "u ma che palle perché sei così seria oggi?" "mi sono incasinata con le mie mani" "cosa hai fatto!" "nulla e che ...mi serve.." "cosa ti serve?" "un test di gravidanza" "sei incinta! waw" "innanzitutto non lo so e poi non ci vedo nulla di essere così contenti " "va bè conterrò la felicità finché non avremo il risultato...te lo porto subito ? " "no e meglio domani mattina " "perché?" "e meglio che non c'è drew a casa !" "ma Anna deve sapere..." "ciao Giusy " saluto in fretta vedendo la porta aprirsi,ma per fortuna era solo la cameriera "signora vi ho portato il pranzo " ma io non gli ho detto nulla.. "e stato il signore a dirmelo " si giustifica "mio marito è andato via?" "si aveva degli appartamenti " "ok grazie va pure " chiamo Giusy un altra volta "vieni ora " "ok arrivo subito " mangio velocemente qualcosa anche se il mangiare velocemente aumenta il mio disagio mi stavo dando una rinfrescata quando sento che mi chiamano mi affaccio e c'era Giusy e mia madre "misericordia in che stato sei !" esclamò la mia amica "grazie!" rispondo sarcastica e notando il suo sguardo di rimprovero dico seria ",cel hai?" "si ecco!" dice tirando fuori dalla borsa un sacchettino mi chiedo in bagno con gli occhi sbarrati vedo formarsi le due righe rosa e poco dopo la scritta 2-3settimane la fisso con occhi sgranati sentendomi svenire NO NON ERA POSSIBILE ma il test diceva diversamente guardo nella scatolina c'era un altro . lo rifaccio il primo era sbagliato doveva essere sbagliato mi ritrovo a supplicare sottovoce "ti prego fai che sia negativo" invece ora c'erano due test positivi "noooooo" urlo esasperata sento dei colpi alla porta e un qualcuno fuori dalla porta che dice "Anna apri " non riconosco la voce ovattata attraverso la porta apro e istintivamente nascondo il test di gravidanza dietro la schiena il mio urlo aveva attirato tutti mancava solo drew "cosa succede? perché hai urlato ?"mi chiede manrica avvicinandosi mentre i suoi mi guardano attentamente forse marito e moglie avevano parlato di quello che io gli avevo detto "non. e nulla di grave ho ricevuto solo una brutta notizia" "sarebbe?" mi chiede il padre di drew e quella parola cade fra di noi come un macigno "è morta una persona a me cara" capisco subito che non mi crede se avevo persone care le avrei invitate al matrimonio no! infatti non era morta una persona ,ma una favola che era finita prima del previsto... ed era tutta colpa mia mi ero ripromessa cento volte di andare a prendere un anticoncezionale eppure non l avevo mai fatto forse inconsciamente volevo che finisse tutto molto prima. la madre di drew mi abbraccia "mi dispiace tesoro" dice commossa e gli occhi azzurri così identici a quelli del figlio sembravano pieni di lacrime trattenute era la mia impressione? una volta finito l abbraccio esce senza dire altro dopo di lei escono anche gli altri e solo una volta sole noi tre mi chiedono anche se con toni diversi "allora?" tiro fuori i test incapace di parlare e loro mi abbracciano sconvolte vedendo il mio stato sembrava veramente che mi fosse capitata una disgrazia e forse lo era per me ... "Anna non fare così devi pensare al bambino" dice dolcemente mia madre "ma che cazzo mica e così tremendo avere un figlio da un figo del genere" risponde la mia amica "smettila !" gli dico "perché ? si vede lontano un miglio che sei cotta di lui Anna! dio santo diglielo,si sincera su ciò che provi " "perché tu credi che possa essere innamorato di me ,ma l hai visto! io sono una nullità in confronto a lui e secondo te uno del genere s innamora di una nullità?" "smettila di piangerti addosso cazzo! " risponde arrabbiata "io non mi piango addosso dico la verità!" " tu lo sai che ti voglio bene come una sorella anche di più abbiamo fatto tutto insieme sono stata la prima a cui hai detto di questo contratto,farsa chiamalo come ti pare ,ma se anziché vederlo come un segno che deve finire tutto sia un segno che non vi dovete lasciare ?" "allora tu non capisci e vero lo amo ,ma non voglio fare in segugio o la moglie da parata mentre lui va in vacanza o si diverte con latte donne il mio uomo deve essere mio e basta " " mi risulta che in questi mesi lo sia stato " faccio una smorfia ripensando alla segreteria tutta curve dopotutto non aveva bisogno di andare lontano in una pausa qualunque poteva farlo e io non sapere nulla ... "non ne sarei così sicura se vedresti la segreteria che ha , ieri mi sono sentita morire..." "posso?" sento dire dalla porta mi giro ed era drew ... prima che io possa dire qualcosa erano andate via e drew era davanti a me .
Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD