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1004 Words
guardo il mio riflesso anche se ero vestita in modo semplice avevo varie migliaia di euro addosso poi guardo mia madre con addosso un maglioncino e un pantalone zara dove saremo andati non sarebbe potuta venire così... "mettiti qualcosa dal mio armadio" gli dico e lei senza farselo ripetere sceglie un pantalone e un golfino come scarpe gli do una mia stivaletti bassa . Ecco ora andava molto meglio "dai ora andiamo!" faccio venire anche manrica con noi volevo che in quei giorni si sentisse parte di una famiglia vera . qualcosa che a entrambe era mancata ... facciamo shopping e come sempre mi succede quando sono arrabbiata esagero con gli acquisti alla fine avevo comprato di tutto ,ma nulla per quella sera. "tu cosa ti metterai ?" chiedo a manrica "mi metterò il vestito verde che ho comprato ora " lei al contrario di me era molto selettiva negli acquisti anche se comprava anche lei parecchio "io devo comprare qualcosa per stasera" dico entrando nella ennesimo negozio "ma Anna hai comprato un sacco di cose ci sarà qualche cosa da poter indossare stasera !" mi rimprovera mia madre "no non c'è!" dico seccata in questo negozio prendo non uno ma ben quattro vestiti completi di scarpe bigiotteria e accessori anche sapendo che a lui non piaceva che compravo bigiotteria. ma che me ne frega a me! che s incazzasse pure ! quando torniamo a casa era già buio e con mia sorpresa c'era drew ad aspettarci. MA NON AVEVA DETTO CHE TORNAVA TARDI? Mi aveva preso in giro! lui saluta gentilmente mia madre e poi rivolgendosi a me dice dolcemente"come va tesoro,ti sei fatta aspettare stasera!" "mi avevi detto che rientravi tardi e così ho perso più tempo " "si avevo un appuntamento,ma e saltato!" "oh !" fu tutto ciò che riesco a dire per cui aveva solo rimandato l appuntamento accortosi della gaffe e chissà magari l avrebbe fatto nel orario di lavoro o si sarebbe inventato un viaggio o che altro ... a un tratto mi accorgo che il cuore sembrava dovesse uscirmi dal petto e ero così arrabbiata da non riuscire a respirare. mi sento tirare delicatamente per un braccio e qualcuno mi appoggia contro qualcosa di solido e profumato respiro il profumo era una miscela di pino gelsomino e sandalo che conoscevo molto bene . era il suo profumo il profumo di drew era una miscela esclusiva che faceva una casa produttrice solo per lui ... respiro il suo profumo cercando tracce di un altro profumo ,ma non ne sento "calmati " mi sussurra all'orecchio lo guardo quasi incenerendolo con lo sguardo "calmarmi io ! non ci penso proprio..." mi bacia da prima dolcemente poi sempre più affamato sembrava volesse divorarmi e se all inizio ero arrabbiata quando mi lasciò andare la rabbia era svanita in una bolla di sapone mi abbandono languidamente su di lui e quasi con rimorso dico "devo andare a cambiarmi " ero già stata tradita in passato e sapevo per certo che non avrebbe potuto baciarmi in quel modo se fosse appena andato a letto con un altra ... "andiamo insieme mi devo cambiare anche io ,ora Ve meglio?" non riuscivo a parlare così muovo solo la testa in cenno affermativo "allora andiamo di la un po' che dopo ci andiamo a cambiare " lo guardo stupita non mi ero neanche accorta che ci eravamo spostati o si erano spostati gli altri? comunque sia andiamo nel salone centrale e questa volta c'era il padre di drew che parlava con mia madre che era tesa come una corda di violino c'era una strana atmosfera e non capivo il perché guardando manrica e sua madre mi rendo conto che neanche loro ci capiscono nulla solo l uomo accanto a me sembrava tranquillo... "cosa succede?" chiedo guardando prima uno e poi l altro "no nulla...e che..." inizia mia madre "stavamo parlando di una vecchia conoscenza in comune" finisce il padre di drew li guardo con ancora più sospetto si sono appena conosciuti e già si coprono l un con l altro? mi piace sempre meno questa storia... e poi che conoscenza potevano avere in comune mia madre e suo padre? venivamo da due emisferi opposti non potevamo avere conoscenze in comune a meno che .... li guardo e sembravano così complici ... un pensiero mi assale facendomi venire un conato di vomito che cerco di mandare giù ma non riuscendoci scappo via ... no non poteva essere non doveva essere ma così aveva un senso la frase che mi aveva detto subito dopo essere tornati dal viaggio di nozze "ecco l altra mia figlia...ormai sei un pezzo del mio cuore " avevo sorriso imbarazzata e lui mi aveva abbracciata . "Anna che succede?" sento drew dietro di me che mi prende per le spalle avevo ancora la testa vicino al water lacrime cocenti che sembrano di lava rigano il mio viso mentre mi aggrappo a lui NON POTEVA ESSERE NON DOVEVA ESSERE tutti questi mesi tutto quello che era successo dio se ci pensavo mi facevo solo schifo... "mi spieghi che succede?" "mi prometti che sarai sincero?" "si certo!" disse incredulo "tu li hai visti disotto....si insomma...credi che noi potremmo essere..." cazzo non riuscivo nemmeno a dirlo "ma cosa stai dicendo"mi guarda sconcertato "si insomma io mi passo qualche mese con manrica... potrebbe essere che mentre tua madre era incinta...tuo padre e mia madre..." "no è impossibile !" disse facendomi alzare "come fai a essere così sicuro" "lo so e basta" poi più a voce bassa "non c'è nessun legame di consenguinita' fra di noi ...e tu avevi pensato che ..." "drew sono troppo complici c'è qualche cosa che non ci dicono e poi amicizie in comune non credo ne abbiano " "non ci pensare troppo cambiati che e ora di cena vedrai che si aggiusta tutto!" "cosa si deve aggiustare? " "quest' idea strampalata che ti sei fatta...parlane con tua madre e vedrai che ti dice le stesse cose che ti ho detto io "
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