ero davanti alla porta dello studio di drew mi aveva detto di andare lì e che poi saremo andati con la sua macchina una volta arrivata mi viene ad aprire una signora sui quarant'anni mora con gli occhi neri e un fisico tutto curve fasciata in aderente tubino nero per un attimo rimango pietrificata insicura se andate avanti o tornare indietro ,ma in quell'. attimo si materializza drew dietro di lei che dopo avermi guardato dice "sei arrivata amore! vieni ti faccio vedere una cosa." poi rivolgendosi alla donna "Giulia non voglio essere disturbato quando c'è mia moglie"
"certo " ribatte la donna
mentre io vengo quasi trascinata nel suo ufficio dove chiude accuratamente la porta prima di avvicinarsi di nuovo a me e prendermi fra le braccia
"e così che una brava moglie saluta il marito?"
"credevo di essere sempre una brava moglie indipendentemente da come ti saluto" ribatto io cercando di non fare caso ai miei capezzoli duri e che fossi già bagnata fra le gambe.
erano un paio di giorni che mi eccitavo troppo velocemente e non mi piaceva affatto questa storia
"andrà a finire che ti innamori di lui e sarai a pezzi fra qualche mese." disse una vocina piccola piccola dentro di me
"cazzo sono già cotta di lui " rispondo a me stessa
appoggio le mie labbra alle sue e mi prende una fitta allo stomaco e poco dopo ...
O CAZZO CHE CALDO ...
le sue mani erano sotto il maglione toccavano la mia pelle
" o drew io" non sapevo neanche cosa dicevo
"ssshh ! ti voglio Anna ti voglio ora!e che hai messo questi pantaloni che ..." mentre parlava mi bacia mi tocca mi succhia da per tutto e cadono i pantaloni in un attimo mi stende su divanetto e mi toglie gli stivali e poi i pantaloni e gli slip mi apro completamente mettendo una gamba sulla spalliera del divano un altra abbassandola verso il pavimento e un attimo dopo era già dentro di me lo sento così grosso e lungo che sembra arrivarmi in gola e soffocarmi sento il piacere esplodere in me quasi subito mi contorco cercando di non urlare e prima che io ceda al istinto di lasciarmi andare lui mette la sua bocca sulla mia ingoiando così ogni gemito ,ogni urlo dentro la sua bocca finché non veniamo entrambi e mi ritrovo con la sua testa appoggiata sul mio seno .
stiamo così qualche minuto finché lui non si solleva e con un sorriso appagato mi bacia ancora e ancora prima di chiedere
"hai parlato con tua madre?"
" si ma non è servito a nulla mi ha solo detto che tuo padre e il senatore Lorenzin conoscono mio padre e che erano amici"
"perché è morto?" chiede stupito
"no ! almeno lei mi ha detto di no"
lo vedo farsi pensieroso come se stesse valutando cosa dire lo avevo visto altre volte con quel espressione,ma subito dopo il sessoi faceva un certo effetto anche perché eravamo ancora in parte nudi .
"sai qualcosa?" chiedo
"no è solo che credo dopo tanti anni perché non dirlo specialmente se e vivo si può mantenere un rapporto diplomatico non necessariamente deve essere una cosa che stravolge le vostre vite..."mi abbraccia un po' di più
"magari c'è un motivo che non sai apposta fa così"
si era quello che pensavo anche io .
poco dopo ci ritroviamo al ristorante a guardarci in silenzio sembravamo due innamorati veri e questo non mi andava bene e non faceva altro che accrescere il mio malessere generale mi ritrovo a giocare con il cibo assaggiandolo solamente ogni volta che lo mettevo in bocca mi si rimescolava lo stomaco
cercando di non pensare troppo al mio stomaco in subbuglio gli dico", cosa mi dovevi fare vedere?"
"o già mi ero dimenticato! poi te lo faccio vedere allo studio!" replica come se niente fosse
"ma io volevo tornare a casa !"
gli rispondo
"ti ci porto io tanto oggi non ho appuntamenti fino alle sei ,cosa devi fare a casa ?"
"avevo promesso a mia madre di fargli vedere il filmino del matrimonio " gia che non era potuta venire mi sembrava il minimo ...
"lo vedrete stasera " disse toccandomi la mano con la sua "oggi stai un po' con me ,non stiamo mai soli "
era vero anche se la casa era immensa e tante volte stavamo un po' appartati non c'era mai una privacy totale solo in camera da letto c'era ,ma non si poteva passare tutta la giornata chiusi in camera.
FLASHBACK
ricordavo le parole di Giusy quando mi ero lamentata di questo con lei e quasi alzando gli occhi al cielo aveva detto
"certo che puoi passare tutta la giornata in camera da letto poi con uno così!" aveva fatto una smorfia a sottolineare quello che stava per dire "io altro che nove settimane e mezzo facevo con lui ...sei troppo casta Anna" mi aveva rimproverato
"non voglio farmi coinvolgere"
gli avevo detto
"ma se ci sei dentro fino al collo"
mi aveva risposto
"no. non è vero"
avevo ribattuto
FINE FLASHBACK
ora guardandolo capivo che aveva ragione
C'ERO DENTRO FINO AL COLLO E FORSE ANCHE DI PIU .....
MERDA ....
MERDA ...
MERDA ...
dovevo urgentemente trovare il modo di uscirne ,ma ancora per me avrei dovuto resistere ancora sette mesi .
MERDA
MERDA
MERDA
non potevo aspettare tanto
"Anna " sento che mi chiama la sua voce era così vicino...
mi giro e vedo i suoi occhi blu così vicini da vedere il netto contrasto fra la pupilla nera e l iride blu zaffiro aveva delle pagliuzze leggermente più chiare negli occhi che li rendevano brillanti da fare mancare il fiato mi ricordavano il mare quando il sole era alto e si rifletteva nelle onde mi sembrava di annegare in quegli occhi mi sentivo che mi mancava il fiato ...
"lo vuoi un caffè visto che non hai mangiato quasi nulla? "
aveva l aria preoccupata lo era sul serio o fingeva?
non riuscivo a capire o forse non volevo.
non volevo credere a quello che il mio cuore romantico mi diceva...
no erano solo le fantasie di un ingenua ragazza che sogna a occhi aperti dopotutto anche il senatore Lorenzin mi aveva detto di fare attenzione a drew che dietro la faccia d angelo c'era un lupo ,e io oggi mi sentivo proprio come cappuccetto rosso davanti al lupo che vuole sbranarla solo che il lupo che avevo difronte era bellissimo e mi stava raggirando come un calzino
"si grazie "
lo vedo sorridere un attimo prima di baciarmi al angolo della bocca e poi replicare
"non si ringrazia il proprio marito per così poco"