Pov Clodet.
Mi stendo sul letto, esausta.
Ci siamo allenati tutta la domenica.
E tutti siamo stanchi.
Ma mi ha fatto bene.
Pultroppo oltre al carattere di mia madre.
Ho ereditato anche la sua indole distruttiva.
Certo non ai suoi livelli.
Ma se non mi fossi scaricata.
Questa villa non sarebbe in piedi.
Tra la scuola e Derek.
Ho superato il limite di sopportazione.
In realtà mi succede spesso.
Ma scaricare il mio corpo in allenamento.
Mi aiuta anche a scaricare la mente.
È un tocca sana per la mia anima.
Ricordo ancora la mia trasformazione.
A dire il vero, tutti si aspettavano che fosse mio fratello a ereditare il famoso lupo nero.
E invece no.
A 12 anni, un mese prima di mio fratello.
I miei capelli bianchi come la neve, sono mutati in pelo nero.
Mi trasformai in un grosso lupo nero, identico a quello di mia madre.
Con la sorpresa di tutti.
Quel giorno rischiai davvero di distruggere il mio viaggio.
Ma grazie alla mia famiglia non successe.
All'inizio ero terrorizzata.
Conoscevo la storia di mia madre.
Il suo lato oscuro.
E credevo che non sarei riuscita a gestirlo, come invece fa lei.
Ma fu proprio lei a rassicurarmi.
"Io non lo gestisco affatto.
E tuo padre e tutta la famiglia che gestiscono me.
Ma ricordati sempre che chi siamo, non sono i nostri poteri.
Siamo noi ad avere loro, e non loro ad avere noi."
D'allora mi sono allenata con lei ogni giorno.
Fino ad arrivare a padroneggiare quel potere.
Certo ci sono certi giorni in cui mi sembra di esplodere.
Ma mi basta ricordare le sue parole, per stare meglio.
"Non siamo soli.
Siamo una famiglia.
E la famiglia c'è sempre."
Sì la famiglia c'è sempre.
Un sospiro di lancia sul letto di fianco al mio.
Mi giro verso Ilenia, che osserva malinconica il soffitto.
Clodet:" Mi dici cosa hai?
O dobbiamo passare mezz'ora di minaccia.
Dove alla fine tu confesserai?"
Lei sospira ancora.
Per poi girarsi verso di me.
Ha una strana luce negli occhi.
Come se avesse perso qualcosa.
Ilenia:" Cosa succede con il rifiuto del compagno?"
È una domanda strana.
E ho quasi paura di chiederle perché.
Clodet:" È una cosa molto rara.
Ma può succedere."
Cerco di risponderle vaga.
In modo da avere qualcosa di più.
Ma lei rimane seria e controllata.
Tipico da vampiro.
Ilenia:" E cosa succede in quel caso?"
Gioca con la coperta, torturandola con le unghie un po' allungate.
Clodet:" Se il rifiuto è reciproco, non succede nulla.
Se è solo da una parte, la parte lesa sta male per un po'.
E sentira la sua mancanza, finché non troverà un nuovo compagno.
È tutta un'altra storia se entrambe le parti sono lese."
Si fa più attenta.
E io sono sempre più preoccupata.
Clodet:" Mio padre mi ha raccontato una storia.
Di una donna e un uomo che scoprirono di essere compagni.
Ma lei era già promessa, e lui fu costretto a rifiutarla.
Pensando di fare la cosa giusta."
Ingoio a vuoto.
Quella storia mi ha sempre colpito.
E lasciato l'amaro in bocca.
Clodet:"Quando fu officiale, davanti a un testimone e la luna nelle sue forme più svariate.
Una terribile maledizione si abbatte su di loro."
Incontro i suoi occhi, lucidi e attenti.
E l'amaro in bocca aumenta.
Clodet:" La luna maledisse la coppia, per essere andata contro il suo volere.
E per non aver lottato per amore.
Morirono entrambi entro la luna morente, di atroci sofferenze."
Lei spalanca gli occhi.
Strappando il lenzuolo, tanto li ha stretti.
Ilenia:" Ma è solo una leggenda vero?"
Cosa mi nascondi sorella?
Perché non parli con me?
Cosa ti succede?
Apro le braccia, e lei non aspetta un secondo.
Ci si butta a capofitto, lasciandosi coccolare.
Clodet:" Si.
Solo una leggenda."
Ma non ci credo fino in fondo.
Perché anche mia madre e mia zia erano solo leggende.
Anche Walter lo era.
Eppure eccoli lì, nella piena realtà.
La stringo forte a me.
Vorrei chiederle di parlarmene, ma lei si chiuderebbe ancora di più in se stessa.
Ormai la conosco bene.
Spero solo che me ne parli.
Prima che succeda il male maggiore.
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Pov Derek.
Sdraiato sul divano, osservo il tempo fuori cambiare.
La pioggia cala tranquilla per tutto il pomeriggio.
Devo ammettere che è strano in questa stagione.
Ma meglio così, un po' di acqua non fare male.
Taylor di fianco a me, osserva la pioggia.
Come rapito.
È strano vederlo così serio e pensieroso.
Dei tre lui è quello più allegro, più leggero.
Ma da qualche giorno è così perso in se stesso.
Che ho come l'impressione di perderlo io stesso.
Derek:" Quando mi dirai cosa hai?"
Lui sembra risvegliarsi.
Ma lo sguardo rimane comunque perso.
Taylor:" Cosa faresti se scoprissi che la tua compagna, è di un'altra razza."
Sbuffo, ne abbiamo parlato spesso.
Ma con un tono più ironico di questo.
Derek:" Sai come la penso sulle altre razze.
Non riuscirei a provare nulla per lei.
E rifiutarla, sarebbe la decisione giusta."
Lui annuisce, poco convinto.
Taylor:" E se invece fosse di un amico a te caro?
Cosa gli consiglieresti?"
Un suo amico ha questo problema?
Non lo invidio per nulla.
Io non potrei mai accettarlo.
Derek:" Non potrei obligarlo a farlo.
Ma gli consiglierei di pensarci bene.
Immischiare due specie, non è mai una scelta buona."
Ed io lo so bene.
Taylor:" Rifiutarla sarebbe la scelta giusta.
È giusto così."
Le sue parole suonano così strane.
Che dentro di me creano il dubbio.
Sono sempre stato sicuro delle mie scelte e idee.
Ma ora davanti alla sua espressione cupa e malinconica.
Non sono più sicuro delle mie parole.
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4 giorni dopo.
Io e Billy camminiamo silenziosi tra i corridoi.
Taylor da due giorni manca.
La madre mi ha detto che è malato.
È molto strana come cosa, credo che sia ora di fargli visita.
Magari come esco da qui
Billy in questi giorni è silenzioso.
E questo è ancora più strano.
Qualcosa non va.
I miei beta sono strani.
E io non ne capisco il motivo.
Sto perdendo il controllo della situazione e la cosa mi fa incazzare.
Derek:" Qualcosa non va Billy?"
Lui nega silenzioso.
E non fa ne meno caso a una ragazza che gli fa l'occhiolino.
C'è decisamente qualcosa che non va.
All'improvviso lo prendo dal colletto della maglia.
E lo sbatto contro gli armadietti, piegandolo per l'impatto.
Derek:" Ora sto perdendo davvero la pazienza.
Ho percaso scritto in fronte DEFICENTE?"
Lui nega, spaventato dai miei occhi rossi.
Derek:" Allora ti conviene dirmi che cazzo sta succendendo.
Sono giorni che tu e Taylor siete strani."
Lui nega ancora, e ancora.
Distogliendo il mio sguardo.
Billy:" Non so di cosa stai parlando amico."
Grande sbaglio amico mio.
Distogliere lo sguardo, è il principio di una bugia.
Gli stringo le guancia.
Tanto che manca poco a spezzarle.
Lo costringo a guardarmi.
Derek:" Te lo sto ordinando come alfa, Billy.
Dimmi che cazzo succede?"
La mia voce ha un tono da Alfa.
Non lo uso mai sui miei amici.
Ma mi ci hanno costretto loro.
Gli ringhio in faccia.
È inutile che resiste.
Mi dirà ciò che voglio.
Ma viene anticipato da un ringhio spaventoso, che arriva dall'inizio del corridoio.
Clodet:" TU."
Mi indica incazzata nera.
E ora cosa le ho fatto?
Jek e Carlos la tengono ferma.
Mentre lei cerca di raggiungermi.
Ma fanno molta fatica.
I suoi occhi sono neri, più del solito.
I suoi denti sono affilati e sporgenti.
E gli artigli pronti a strappare una gola.
E sembra che sia la mia che voglia.
Clodet:" DIMMI DOVE CAZZO È IL TUO BETA.
QUEL BASTARDO, PERIRÀ SOTTO I MIEI ARTIGLI."
La sua voce è più animale che umana.
Sembra a un passo dalla trasformazione.
La gente scompare terrorizata.
Mentet i due ragazzi fanno sempre più fatica a trattenerla.
Derek:" Che cazzo ti prende?
DATTI UNA CALMATA, MANCA POCO CHE MI SBRANI."
Ma lei non si calma.
Anzi sembra sempre più vicina al suo lupo.
Mentre si trascina dietro, i due malcapitati.
Clodet:" Stanne certo che ti sbranero.
E con te i tuoi beta."
Poi si ferma ad annusare l'aria.
Chiude gli occhi e li riapre.
Ora tendono al grigio.
Clodet:" Lui sa qualcosa."
Fissa il suo sguardo su Billy, che ora trema, quasi si aggrappa a me.
Billy:" Non lasciarmi nelle mani di quella pazza."
Cazzo, in questo stato fa più paura di me.
Clodet:" TU.
VISCIDO BASTARDO.
CHE CAZZO AVETE FATTO TUO E IL TUO AMICO."
Le finestre tremano alle sue urla.
Lancia via i suoi amici e corre verso di noi.
Ok.
Se non la fermo, lo sbrana davvero.
Lancio via Billy.
E corro verso di lei.
Prendendola tra le mie braccia.
Derek:" Calmati.
Spiegami che cazzo succede."
Ma lei non si arrende, spingendomi a usare tutta la mia forza.
Non mi degna di attenzione.
Riversandola tutta su Billy.
Clodet:" Misero sacco di merda.
Quando avrò finito con te.
Ne meno le cornacchie banchetteranno con la tua carcassa.
E la stessa sorte avrà Taylor."
Non la riconosco.
Certo l'ho vista incazzata, ma mai così persa nella sua ira.
Fuori il tempo rispecchia il suo umore.
Nero e pericoloso.
I suoi artigli entrano nella mia schiena.
Ma resisto stringendo i denti.
Incrocio i suoi occhi, per mostrargli i miei rossi.
Per cercare di calmarla con il potere dell'alfa.
Ma i suoi occhi.
Mi sconvolgono.
Il grigio si sta piano schiarendo.
Diventando quasi vitreo.
E rimangono fissi sul suo obiettivo.
Jek:" Merda.
Dobbiamo fermarla."
I due ripretesi, corrono verso di noi.
L'afferanno.
Ma lei non molla.
Ne meno tre uomini riescono a tenerla a bada.
Semplicemente riusciamo a farla stare ferma, ma nulla di più.
Non mi sono mai trovato in una situazione del genere.
Carlos:" Buttiamola giù.
Teniamola a terra."
La cosa non mi piace.
Ma non vedo altre possibilità.
Ma nonostante abbia tre uomini contro.
Lei è irremovibile.
Sembra una montagna, impossibile da abbattere.
Due grandi mani si posano sulle sue spalle.
E stringono forte la presa.
Fino a romperle le ossa delle spalle.
Clodet urla di dolore.
E finalmente i suoi artigli, lasciano la mia schiena.
Frank:" Buttiamola giù.
Ora."
Spingo con tutte le forze, sulle spalle ancora fratturate.
Che già si stanno ricostruendo.
E finalmente riusciamo a metterla giù.
Carlos:" Tenetela ferma."
Sento le sue ossa ricomporsi.
E se succede, saremo a punto daccapo.
Così a male cuore.
Spingo su di esse.
In modo che non si possa generare.
Jek:" Guardami cazzo."
Jek cerca di tenerle la faccia ferma.
Ma lei continua a lottare.
Spingo sulla ferita, facendola desconcetrare.
Finalmente i suoi occhi incontrano quelli di Jek.
Che solo ora noto, completamente bianchi.
Jek:" Va tutto bene.
Risolveremo ogni cosa.
Ma tu ti devi calmare.
Non sei sola.
E tu sei più forte della tua rabbia."
Continua a sussurarle queste frasi.
Mentre si fondono i loro occhi.
Quelli di Clodet piano tornano neri.
Poi verdi.
Artigli e zanne si ritirano.
E sembra quasi tornare a respirare.
I suoi muscoli si rilassano, fino ad addormentarsi.
Derek:" Sta bene?"
Jek la prende a sposa.
E la porta via.
Carol:" Starà bene.
Deve solo riposare."
E vanno via.
Io li vorrei seguire.
Ma Frank mi ferma.
Frank:" Derek.
Non fare parola di quello che hai visto?"
Io spalancò gli occhi scosso.
Derek:" Ma hai visto i suoi occhi?
La sua forza?
Lei è qualcosa di molto superiore di un semplice alfa."
Sono sconvolto.
E ne ho tutte le ragioni cazzo.
Lui mi prende le spalle.
Incastrando il mio sguardo.
Frank:" No.
Lei non lo è.
Ma non posso parlartene io.
È la sua vita.
Ti chiedo solo di tenerlo per te."
Annuisco.
Infondo capisco le sue motivazioni.
Non dimenticherò quegli occhi facilmente.
Ma la proteggerò.
Non so perché.
Ma sento di doverlo fare.
Come un istinto animale, di proteggere un proprio membro del branco.
Ma lei non fa parte del mio branco.
E questo mi confonde.
Frank:" Ora vediamo di capirci qualcosa.
Recupera il tuo amico.
E portalo alla villa dei ragazzi."
Annuisco, guardandolo andare via.
Poi guardo il mio amico.
Che è rimasto immobile in un angolo.
E appena vedo ei miei occhi rossi, ingoia a vuoto.
O si amico mio.
Ti ho salvato dalla furia di Clodet.
Ma non ti salverai dalla mia.
Derek:" Ti conviene parlare."
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Arriviamo davanti alla villa.
Billy non ha detto ancora una parola.
Dice di volerne parlare davanti a Taylor.
Che ho ordinato portassero qui.
La madre mi ha detto che è peggiorato, e che ci metteranno un po' ad arrivare.
Jek:" Finalmente siete arrivati.
Muovetevi."
Ringhio basso.
Quel ragazzino mi sta antipatico.
Ma pultroppo devo risolvere questa situazione del cazzo.
Li seguo un casa.
Poi in cucina.
Dove ci sono tutti, tranne Clodet, Daiana e Ilenia, se non sbaglio si chiama così la vampira.
Daiana:" Clodet si sveglierà tra poco.
Speriamo di umore migliore."
Si ferma quando mi vede.
E noto che si trattiene dal ringhiarmi contro.
Derek:" Posso sapere cosa sta succedendo?"
Tutti mi guardano, colorando i propri occhi.
Xx:" Succede che il tuo beta.
O meglio entrambi i tuoi beta.
L'hanno combinata davvero grossa."
Seguo la voce alle mie spalle.
Una donna scende le scale.
Camminando dritta verso di me.
Capelli viola, come anche i suoi occhi.
Una strega, e dalla sua aurea direi anche molto potente.
Billy:" So che abbiamo fatto una cazzata.
Ma non pensavamo che..."
Xx:" Cosa?
Cosa non pensavate?
Anzi che cosa pensavate mentre facevate una cosa del genere."
Cammina dritta verso di lui.
Prova a rispondere
Ma lei alza un pugno chiuso in aria.
E Billy sembra non respirare.
Togliamo il sembra.
Lui non respira.
Daiana:" Beatrix, non risolvi nulla cosi."
Lei furiosa.
Lascia il pugno, e Billy torna a respirare.
Derek:"Mi sta scoppiando il cervello.
Che cazzo avete fatto Billy?."
Clodet:" Te lo spiego io, una volta per tutte."
Ed ecco che torno a guardare le scale.
Da dove Clodet ci sta raggiungendo.
Sembra fresca come una rosa.
Come se mezz'ora fa non fosse successo nulla.
Clodet:" Hai già conosciuto mia zia Beatrix, la madre di Ilenia.
Che ora è stesa sul mio letto sofferente."
Arriva tranquilla in cucina.
Derek:" E cosa ha che fare con i miei beta?
Cazzo parlate."
Mi sento un pagliaccio.
Il buffone di corte.
Quando io sono l'alfa cazzo.
Sbatto un pugno contro il tavolo.
Richiamando l'attenzione di tutti.
Derek:' Io sono il futuro alfa dei Blood Red.
E i miei beta sono sotto la mia responsabilità.
Mi assumo tutte le loro colpe e peccati.
Ma voglio sapere almeno per cosa dovrò pagare."
Tutti rimangono stupiti, persino Billy.
Che non mi ha mai visto nelle vere vesti di alfa.
E credo che sia questo a dargli la forza di confessare.
Billy:" Ilenia è la compagna di Taylor.
Ma lui la ha rifiutata."
Lo guardo confuso.
Tutto questo bordello perché la ragazza è rimasta ferita?
Ma lui continua e il sangue mi si gela nelle vene.
Billy:" Ufficialmente.
Davanti a me e alla dea luna."
Cazzo.
Non so ne meno cosa dire.
Quello che hanno fatto è gravissimo.
Persino io lo so.
Derek:" Come cazzo vi è venuto in mente?
A cosa stavate pensando?"
Ora capisco le parole della strega.
E sono d'accordo con lei.
Forse dovevano permetterle di stronzarlo.
Billy:" Non pensavamo che succedesse tutto questo.
Lei disse di aver capito le sue ragioni.
E di essere d'accordo."
Le sue ragioni?
Cosa può aver spinto Taylor ha fare un gesto del genere?
Quando ne abbiamo parlato lui...
Lui...
Cazzo, lo spinto io a fare quella scelta.
Crollo seduto sulla sedia.
È solo colpa mia.
Beatrix:" Mia figlia la fatto per amore del compagno.
E non perché lo credeva giusto.
E vista la situazione, ne meno lui ci credeva davvero."
La mia mente viene richiamata da un mio uomo.
(Attraverso collegamento)
Xx- alfa.
Taylor è impossibile da trasportare.
La sua salute peggiora sempre di più.
E la colpa è solo mia.
Billy mi guarda con il mio stesso sguardo.
Pieno di rimorsi per non averlo fermato.
Clodet:" Ora che sappiamo cosa è successo.
Che si fa zia.
Come gli aiutiamo."
La donna stanca e disperata.
Si passa entrambe le mani tra i capelli.
Beatrix:" C'è solo un modo.
Ma è molto pericoloso.
Dovrò chiamare tua madre e..."
Clodet:" No
Lasciamo mamma fuori da questa storia.
Ilenia era sotto la mia custodia.
Devo risolverla io."
Beatrix:" Ma..."
Clodet la ferma con un solo sguardo.
Clodet:" È una mia responsabilità."
Le dice con tono da Alfa.
E la donne non può che ubbidire.
Beatrix:" Tua madre mi darà in pasto alla pantera.
Venite, parliamone nello studio."
Pantera?
Cos'è?
Il suo animale domestico?
La seguiamo nello studio.
Passando davanti a una camera, con la porta socchiusa.
All'interno c'è una ragazza distesa sul letto.
Suda e delira in preda ai dolori.
Mi chiedo se anche Taylor sia in questa situazione.
Clodet:" Riusciremo a salvarli."
La guardo.
Ma lei è già di schiena, verso un'altra stanza
Qui Beatrix ci mostra un grosso libri.
Beatrix:" Esiste un fiore in grado di salvarli.
Cresce dove e stata lanciata la maledizione.
In una grotta nascosta in un oasi.
Nel deserto dei Malawai."
Malawai.
Questa non ci voleva.
Sono i guardiani del deserto.
Si dice che sono enormi scorpioni, pericolosi e furiosi.
Beatrix:" Oltre ad arrivare all'oasi.
Dovrete superare due prove.
Una per l'anima, e una di forza."
Fantastico.
Andiamo sempre meglio.
Clodet:" Bene.
Partirò il prima possibile."
Derek:" Io vengo con te."
Lei mi fulmina con lo sguardo.
Ma almeno non è nero.
Clodet:" Col cazzo.
Tu e i tuoi membri avete già fatto troppi danni."
Cerca di andare via.
Ma io l'afferrò il polso.
Derek:" Te l'ho già detto.
È colpa mia.
E sarò io a risolverla."
Lei mi guarda, cercando di capire fino in fondo le mie parole.
Beatrix:" Non puoi andare da sola Clodet.
Dopo aver superato la prova fisica, non riuscirai a superare anche quella dell'anima.
Lui deve venire con te."
Lei scrolla la presa, ringhiando di disappunto.
Beatrix:" E in piu, tu non puoi affrontare quella dell'anima."
Lei spalanca gli occhi indignata.
Clodet:" E perché mai?"
Beatrix:" Sai bene perché.
È una maledizione lunare.
Fare quella prova contro la luna.
Ti distruggerebbe.
Deve affrontarla lui."
Io non ci sto capendo nulla.
Al contrario di Clodet, che annuisce.
Che bello non essere presi in considerazione.
Clodet:" Va bene.
Verrai con me.
Partiremo tra un ora.
Entro domani sera dovremo tornare.
Altrimenti moriranno."
Domani sera ci sarà la scomparsa della luna.
E la fine della sua condanna.
Con la morte.
Torniamo in soggiorno.
Dove tutti si stanno preparando.
Clodet:" Che state facendo?"
Tutti si girano, mostrando le borse.
Daiana:" Ci prepariamo per partire."
Clodet:" Non esiste.
È troppo pericoloso."
Si mettono tutti in fila.
Pronti ad affrontare il loro alfa.
Carlos:" Siamo una famiglia.
Quindi si, noi veniamo con te."
Clodet sbuffa, muovendo nervosa il piede.
Clodet:" Verranno con me Marco e Carlos.
Fede tu dovrai andare da Taylor a monitorare la situazione, insieme a Jek.
Daiana tu aiuterai Beatrix e controllerai la situazione, prendendo il mio posto."
Deduco che Daiana sia la sua beta.
Quindi il licantropo e il cacciatore verranno con noi.
Lo stregone e quel Jek andranno nella mia casa.
Fantastico.
Derek:" Chiamo subito una guardia.
Insieme a Billy vi porteranno da lui."
Billy:" Io vengo con voi.
È colpa mia tutta questa storia.
Ho messo in pericolo un mio fratello.
E farò di tutto per salvarlo."
Sospiro, vorrei negarglielo.
Ma non posso, so come ci si sente.
Derek:" E sia, prepariamoci."
È la mia prima missione.
E nemmeno così semplice.
Ma sono stato cresciuto per la battaglia e così sarà.
Sono solo preoccupato per la prova dell'anima.
Chiedendomi cosa la maledizione mi chiederà...
Non importa.
Per mio fratello affronterò qualsiasi prova.
Io e Clodet ci guardiamo con intesa.
Infondo sarà divertente lavorare insieme.
Sperando non mi dia in pasto ai Malawai.