DOLCI EQUIVOCI

1691 Words
R: scusami un attimo franci (mettendo la chiamata in attesa) R: ehi che c’è? (Afferrandola per un polso trattenendola) F: mollami! (Acida).. non vorrai fare attendere la tua cucciola (Infastidita) R: ma è la franci! (Ridendo divertito).. F: beh che me ne frega a me come si chiama scusa? (Acida).. dai lasciami andare! (Nervosa) R: fede stai buona qua un attimo che ti spiego.. (facendola ragionare) F: no non voglio sentire nulla! Tanto non ti credo! (Acida) R: mamma mia che cocciuta! (Nervoso).. senti ora io ti lascio ma promettimi che non scappi e ascolti la conversazione così capisci? (Speranzoso) F: certo.. (non era molto convinta della cosa) R: scusami franci eccomi! (Si gira verso fede e non la vede più, si era già volatilizzata) R: ma che cazz! (Nervoso).. no scusami sorellina.. è solo che ho combinato un casino con Federica e devo rimediare (triste).. sr: ahn.. spero nulla di grave.. R: no no una piccola incomprensione che ora risolvo si! (Deciso) Sr: bene.. anche perché sta sera mangi da solo eh! (Divertita) R: ehm come mai? (Perplesso) Sr: io e la mamma andiamo a mangiare il sushi con la zia (euforica) R: va bene.. ma mi raccomando.. le pastiglie giuste alla mamma!, dai lo schema alla zia così si siete apposto Sr: si sì tranquillo fratellone.. te pensa a sistemare con la tua bella che alla mamma oggi pensiamo noi R: va bene piccolina, salutami tutte.. ciao RIKI: E ora a noi due Fede! (Deciso).. ora ho la conferma che a me ci tieni se no non avresti reagito così prima.. quindi preparati che un bacio te lo rubo! (Molto deciso) FEDE: Ma son patetica dai.. ma posso reagire così? Per cosa poi!? Mica posso essere gelosa (Sorpresa).. eppure.. no dai non posso e non devo! (Decisa).. ora basta evitarlo tutto il giorno e il gioco sarà fatto! R: fede sei qua? (Vedendo la porta della camera chiusa) F: vattene via! (Acida) R: ma nemmeno per sogno mia cara! (Determinato), resterò qui finché non ti deciderai ad aprire F: ah beh allora mettiti comodo che l intenzione di farlo proprio non c’è l ho! (Nervosa) R: fa nulla! Mi siederò qua per terra.. e ti spiegherò come stanno le cose, almeno sei obbligata ad ascoltarmi e non a scappare come prima! (Un po’ Infastidito) F: ahah si certo lo dici te! (Ridendo nervosa).. secondo te io ora ho voglia di stare qua ad ascoltare le tua cazzate? Poi pensi che me ne freghi qualcosa di te e dei tuoi giri? (Acida).. ah guarda ti sbagli caro Riccardo.. per me puoi fare quel cazzo che vuoi! (Irritata).. R: beh se la pensassi realmente così mia cara non avresti avuto problemi prima quando ho detto CIAO CUCCIOLA! (Alzando il tono della voce si stava innervosendo).. e in più non saresti scappata quando ti ho detto di ASCOLTARE!! (Nervoso) F: si certo pensala come vuoi! (Scocciata accende la musica a tutto volume in modo da non sentirlo) R: e no porca troia!! (Molto Infastidito dalla cosa).. così non vale! FEDERICAAAA (Urlando) non è giusto così non mi ascolterai mai!! E non capirai mai!! (Rammaricato) F: non ti sento mi dispiace c’è la musica alta ahah (se la rideva) R: ABBASSA QUELLA CAZZO DI MUSICA!!! (Urlando) F: mamma mia senti che cattiveria.. ahah (se la rideva) R: PORCA PUTTANA FEDERICA FAMMI ENTRARE ALTRIMENTI... (sempre Urlando nervoso) F: altrimenti?? Ahah (lo derideva) R: TE LA SFONDO STA PORTA!! (Si stava proprio incazzando) F: mamma mia che pauraaaa aiuto si salvi chi può (prendendolo in giro) R: AHN SI? L HAI VOLUTO TU!! (nero era) Così Riki inizia a dare spallate alla porta ma nulla non riesce ad aprirla.. anzi si fa solo del male lui.. così si arrende e si risiede a spalle contro la porta.. R: CAZZO LO VUOI CAPIRE CHE ERA MIA SORELLA AL TELEFONO!! (Disperato urlandoglielo) Magicamente la porta si apre... R: oh finalmente (sollevato) F: tua sorella? (Perplessa) R: si Fede ho una sorellina di 13 anni (sedendosi sul letto vicino a lei) F: ahn capito.. (rimandandoci un attimo per la figura appena fatta) R: mi aveva chiamato per dirmi che lei e la mamma sta sera vanno fuori a cena con la zia e quindi insomma che mi arrangi in poche parole ahah (divertito) F: con la zia? Come mai chiamano te e non tuo padre? (Curiosa) R: beh ecco vedi.. (diventando triste), mio papà è venuto a mancare insieme a mio fratello in un incidente stradale poco più di un anno fa.. (inizió a piangere) F: oddio scusami.. non sapevo.. mi dispiace! (Lo abbraccia per confortarlo) R: no tranquilla tu non potevi sapere.. ma la cosa che mi fa più rabbia è che dovevo morire anche io! (Occhi Rossi di rancore), c ero pure io su quella cazzo di macchina! (Era disperato) F: no Riccardo non dire così (lo abbracciava sempre più forte e qualche lacrima scendeva anche a lei), se sei rimasto ci sarà un motivo.. pensa a tua madre e la tua sorellina (facendogli un piccolo sorriso) R: hai ragione (facendogli una carezza), loro sono tutto per me (sorridendo dolcemente a fede) F: ecco vedi? (Facendo un piccolo sorriso anche lei, toccandogli il ciuffo dolcemente) R: Grazie piccola! (Prendendola in braccio abbracciandola forte), avevo bisogno di parlarne con qualcuno.. non ho mai avuto il coraggio di affrontare questo discorso con altre persone (guardandola intensamente negli occhi), con te mi è risultato naturale (scostandogli i capelli).. SEI SPECIALE FEDERICA (facendogli una carezza sul viso, con gli occhi che brillavano) F: fa piacere che qualcuno pensa che servo ancora a qualcosa nella vita.. pure io mi porto dentro un macigno ma non son ancora pronta ad affrontare il racconto di esso (dispiaciuta) R: piccola IO CI SONO!, quando lo vorrai e se lo vorrai raccontare, sono pronto ad ascoltarti e ad aiutarti (facendogli Un altra carezza dolcemente) F: grazie Riccardo (lo abbraccia dolcemente) R: grazie di cosa? Grazie a te di essere torn.. ehm arrivata nella mia vita (guardandola intensamente negli occhi) F: sbaglio o stavi dicendo tornata? (Perplessa).. R: si scusami mi ero sbagliato (in difficoltà).. e che sai mi sembra di conoscerti da sempre (Cercando di salvarsi in corner) F: no seriamente Riccardo c’è qualcosa che mi fa pensare di averti già incontrato nella mia vita, non so perché ma ho questa sensazione da giorni, per caso noi ci consociamo già è io non me lo ricordo? (Perplessa) R: ssh cosa importa fede? L importante è che ora ci siamo trovati (sorridendo) F: si ok.. però comunque vorrei che me lo dicessi se noi ci conosciamo già per favore.. R: e se io non volessi dirtelo? Per non rovinare tutto di nuovo? (Mettendola alla prova) F: beh in quel caso non mi resterebbe che scoprirlo da sola ( un po’ Titubante in come poter farlo) R: ahah già.. beh io ti dirò che avrei una idea di come poter iniziare a ricordare se mai fosse? (Sguardo malizioso) F: ahn si e come? (Stava al gioco) R: così! (La prende e la bacia inaspettatamente) Un bacio lungo e sentito, pieno di trasporto da entrambi R: caspita non mi hai dato una sberla! (Fiero) F: ahah no non ho fatto in tempo mi hai preso alla sprovvista (divertita), però posso sempre rimediare ora (stava preparando la mano) R: si certo (gliela blocca) dai vieni qua scema! (Si sdrai sul letto e la mette sopra di lui e inizia a baciarla di nuovo con molta passione) R: mamma mia Federica non sai nemmeno quanto desideravo farlo! (Eccitato) F: e allora cosa aspettavi scusa? R: aspettavo di essere sicuro di avere un riscontro positivo da parte tua (baciandola ancora) F: ahah perché ora pensi di averlo? (Divertita) R: direi! Ora ti ho in pugno! (Rigirando la situazione mettendosi lui sopra di lei) F: ahah se lo dici te? (Se la rideva ma allo stesso tempo le piaceva) R: lo dico io si! (La bacia sempre con più enfasi, per poi iniziare a baciarla sempre più giù fino passare per il suo collo, seno, ventre per poi arrivare vicino all interno coscia e poi ritornare a baciarla appassionatamente sulla bocca) F: cazzo Riki così mi vuoi far morire (ansimando sul suo collo) R: eh eh pensavi te? (Stuzzicandola) F: non è che lo penso! Voglio è diverso! (Eccitata) R: cosa è che vuoi? (Sussurrandoglielo in modo sexy, lasciandogli dei baci umidi sul collo) F: voglio sentirti più giù (ansimando), voglio il tuo calore (godeva) R: ahn si vuoi sentirmi più giù? (continuando a baciarla ma intanto con la mano si stava avvicinando al suo frutto proibito) F: si Riccardo! (Ansimava) R: così? (Gli sfiorava le mutandine ormai bagnate) F: cazzo Riccardoooo (non c’è la faceva più) R: eh si mi ricordavo proprio bene di te (occhi che brillavano, lasciandogli un bacio per poi penetrarla con le dita) F: ti ricordavi? (Parlando a fatica).. quindi noi già ci conoscevamo anche intimamente! (Sorpresa).. R: non pensarci godiamoci il momento (aumentando la velocità delle dita) F: si ma cazzo Riccardo non è possibile che io ho fatto sesso con te e non me lo ricordaaaaa (era venuta) R: beh ti ricorderai questa volta no? (Determinato ad andare fino infondo con lei) R: sempre se hai voglia di.. (non voleva essere troppo frettoloso) F: con te ho voglia di tutto (sguardo malizioso si avvicina ai suoi pantaloni e glieli sfila) R: oh mi piace questo si, se vuoi anche darmi.. oh cazzo fede! (Rimasto di stucco).. continua assolutamente e non ti fermare.. R: oddio si Fede ci sono.. sto per venireee F: bene ora che ho ricambiato il favore.. (allargó un po’ le gambe con intenzioni ben precise) R: fede.. sicura di volerlo veramente? (Chiedendoglielo dolcemente) F: si Riki sicurissima, voglio sentirti a contatto con me ora! (Decisa) R: cucciola! (Così delicatamente entró in lei) Iniziarono così la loro prima e vera scopata.. o meglio in realtà sarebbe la seconda ma ahimè fede ancora non ricorda nulla di quella sera.. poi che in realtà non stanno facendo sesso ma l amore questo se ne renderanno conto più avanti ma questo già si sa dai ahah
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