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3659 Words

18L’aereo, che l’avrebbe ricondotta in Sicilia, decollò da Rabat-Salé alle 10.40 del mattino successivo. Hannane si era rifiutata d’accompagnarla. Sosteneva che il suo cuore non avrebbe retto vedendola andar via. Si abbracciarono velocemente, baciandosi sulle guance, sotto lo sguardo vigile di Ammar. Le aveva sorriso con cortesia, mentre lo stomaco le si attorcigliava ed un enorme peso la sprofondava in un’enorme voragine. “Non dimenticarti di me”, furono le ultime parole che Hannane le sussurrò all’orecchio con voce rotta. Poi le aprì la mano. “Questa ti appartiene”, e depose il dono che le aveva fatto a Natale. “Indossala, sarà come se mi portassi sempre con te…” Sara strinse la collana, con forza, mentre le lacrime si affacciavano prepotenti. Alle 14.30, di una meravigliosa giornata pr

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