Jimin's Pov
Controllo la palestra, dando un'occhiata al palco posto sul muro laterale dove, alcuni tecnici stanno sistemando il sipario rosso del palco provvisorio e altri elettricisti stanno attaccando i cavi dei microfoni. Sorrido agli uomini e guardo la fila di sedie imbottite, rosse anche quelle, poste ordinatamente. Approssimativamente, posso dire che sono almeno 200 posti per ospiti o studenti che vogliono essere solo degli spettatori. I make up artists stanno facendo il loro lavoro negli spogliatoi che abbiamo trasformato in camerini. Alcuni ragazzi sono già venuti, anche se è ancora presto, per cambiarsi e magari riprovare il testo o i passi di danza. Sorrido incoraggiante, vedendo Sun-hi parlare con il preside e mi incammino verso le stanze poste vicino alla posta d'entrata della palestra.
"Minseok, io sono l'ultimo a ballare, giusto?" Chiedo al ragazzo moro che attacca il foglio che contiene la lista.
"Si, Jimin. Baekhyun prenderà il tuo posto da giudice per la tua performance." Risponde lui, sorridendomi.
Il ragazzo da lui citato, è uno dei membri del consiglio studenti ma, essendo più grande, viene poche volte e sta di più a lavorare come segretario del direttore.
"Okay, grazie. Tra un'ora, appena tutti sono arrivati, se vedi Suga, digli di mettersi dietro il sipario chiuso, pronto." Dico vedendolo annuire.
Mi allontano, entrando negli spogliatoi e salutando la truccatrice.
"Ehy, Chim! Tu, come ti vestirai?" Chiede, senza togliere lo sguardo dal viso della ragazza bionda a cui sta applicando un rossetto rosso.
"Oh, stavo pensando a leggins ma non sono ancora sicuro. Che ne pensi di pantaloncini e una maglietta bianca, scollata?" Domando.
"Pensi dovresti mettere dei leggins neri e la maglia proprio come tu l'hai descritta." Dice prima di prendere una penna che assomiglia a quelle per mettere eyeliner.
"Grazie, io vado ora!" Esclamo per poi entrare nella palestra, dove mi accorgo che fortunatamente, le prime due file sono già occupate e sorrido gentilmente ad alcuni genitori che vedo entrare.
Mi appoggio al muro vicino alla porta e bevo da una bottiglietta d'acqua, cercando di mascherare il nervosismo.
Dopo una decina di minuti, vedo la prof di musica, camminare verso di me, su tacchi vertiginosi.
"Park, come sta andando?" Chiede appoggiando le mani sui fianchi, lanciando un'occhiata felice, intorno.
"Oh, tutto bene, professoressa. Manca poco ormai. Può controllare se sono arrivati tutti?" Domando, indicando le porte poste fuori dalla palestra.
Lei annuisce, allontanandosi.
"Jimin, andiamo a sederci ai nostri posti, muoviti." Dice Sun-hi, la ragazza castana, prendendomi per il posto e invitandomi a seguirla davanti alla prima fila, dove c'era un tavolo lungo, come quelli da ufficio, di legno e si siede su una delle siede a con le rotelle, sistemando i fogli e dando un colpetto al microfono davanti a lei.
"Lo attiveranno appena iniziamo." Mormoro.
"Okay, mando un messaggio a Minseok e gli dico di venire." Borbotta, tirando fuori l'iPhone color rosa.
Annuisco, vedendo la porta dietro al palco, aprirsi ma non riesco a vedere nessuno perché il tendone scarlatto nasconde la vista. Sbuffo, torturandomi le mani.
"Jiminie." Qualcuno sussurra, facendomi girare.
Sarah mi sorride in modo inquietante, appoggiandosi vicino a me.
"Cosa vuoi, ora?" Chiedo lanciandole un'occhiata stranita.
"Sei agitato?" Domanda guardandomi con gli occhioni da gatto.
"No. Perché dovrei?" Dico mettendomi composto.
"Magari... Lui ti dedicherà una canzone!" Mormora sognante.
"Tu hai problemi seri. Perché mai dovrebbe?" Chiedo mentre Sun-hi si avvicina a me, per ascoltare.
"Jimin, Jimin, non puoi capire queste cose, sei ancora troppo piccino e innocente." Risponde facendomi sbattere la testa sul tavolo, rassegnato.
"Ora, puoi andare. Stiamo per cominciare." Dico allontanandola con un cenno.
Il preside cammina verso lo spazio tra il nostro tavolo e il palco. Fa un piccolo inchino di saluto, ringraziando le persone che erano venute, accennando un 'buon ascolto e visione', facendo applaudire la massa di gente.
Le luci si abbassano, mentre quelle poste sul sipario si accendono. Le due tende si aprono, la musica è al massimo ed io, sento il mio respiro fermarsi mentre vedo le tre figure prima di schiena, girarsi e impreco mentalmente. Yoongi, nel mezzo, indossa una polo larga, dei pantaloni militari e una banda rossa tra i capelli e fa un piccolo ghigno guardando il pubblico appena si gira. I due altri ragazzi sono Namjoon e Seokjin. Il primo indossa una felpona rossa e pantaloni neri, l'altro ha una maglia a mezze maniche nera e jeans neri.
Seguono la musica e fanno cenni con la testa. Vedo la coppia mettersi ai due lati del capitano e da dietro la mia postazione, sento tutti urli da parte di ragazze. Il ragazzo dai capelli verdi, avvicina il microfono alle labbra, cominciando a rappare, facendomi sgranare gli occhi, sorpreso.
Damn, Yoongi.
L'espressione soddisfatta, non lascia il suo viso e noto che cerca di ignorare i miei occhi. Balla, i tre ballano sulla musica e... Tra poco sento che comincerò a sbavare. Cerco di non guardarli e di seguire le parole.
Wack 'em all
Wack 'em all
Clap, clap, clap
Clap 'em all
This what I did to the haters
The choppa hit 'em, tell 'em back 'em off
She like Apple Jacks
I like apple sauce
That's a boss, that's the cost
Why you tryna flex
And you fashion off
Chain around my neck
And her–is soft
Smoking on that gas
I ain't passing off
Rimango sbalordito ascoltando le lyrics che non assomigliavano affatto a quelle di Her o Spring Day. Questa canzone sembra una vera e propria provocazione cantata.
Asthma cough
Fashion law
Stash it off
Dash it off
Flash it off
Don't pass it off
Imma just get to the kitchen
And trap hard hard hard
With all my–
Yoongi si sposta lasciando il posto a Jin nel mezzo. E sento il ragazzo dai capelli rosa, cantare quello che sembra il ritornello. Questa versione di Seokjin, non assomiglia per niente all'Eomma Jin che ho conosciuto io.
Did you see my bag?
Did you see my bag?
It's hella trophies and it's hella thick
What you think 'bout that?
What you think 'bout that?
I bet it got my haters hella sick
Come and follow me follow me
With your signs up
I'm so firin' firin' boy your time's up
Keep on and runnin'
And runnin' until I catch up
How you dare?
How you dare?
How you dare?
Another trophy
My hands carry 'em
Too many that I can't even count 'em
Mic drop, mic drop
발발 조심 너네 말말 조심
Somebody stop me
I'm boutta pop off
Too busy you know my body ain't enough
Mic drop, mic drop
발발 조심 너네 말말 조심
Parlano di basket e delle loro vittorie, dunque. Poco modesti, mi dicono. Il ragazzo dai capelli rosa, torna al posto iniziale, mentre vedo Suga, abbassarsi, guardandomi negli occhi.
"Baby, watch your mouth
It come back around." Rappa dandomi una visuale delle sue lunghe pallida dita, ornate da multipli anelli.
Lo guardo shockato e cerco di darmi un po' contegno, lanciandogli un'occhiata furiosa. Lui continua, mordendosi il labbro inferiore, senza staccare i suoi occhi dai miei.
Once upon a time
We learnt how to fly
Go look at your mirror
Same damn clothes
You know how I feel
개행복
Finalmente si alza e da posto a Namjoon, nel centro. Anche lui, è un rapper, a quanto pare. La sua voce profonda, fa urlare il doppio le 'fans'.
Turn up
How many hours do we fly
I keep on dreamin' on the cloud
Yeah I'm on the mountain
Yeah I'm on the bay
Everyday we vibin'
Mic drop, baam
Fa segno di sparare alla parola 'baam', facendo passare Jin al suo posto, il quale canta il ritornello, sorridendo orgoglioso verso i suoi genitori, seduti in prima fila. Li vedo alzare il pollice, contenti.
How you dare?
How you dare?
How you dare?
Dice il ragazzo dai capelli rosa, abbassandosi, contemporaneamente, Yoongi fa lo stesso, mentre Nam continua.
Haters gon' hate
Players gon' play
Live a life. man
Good luck.
L'ultimo pezzo, lo cantano Suga e Jin, facendomi rimangiare qualunque cosa io abbia detto sul fatto che forse, il capitano aveva problemi di autostima.
No, mi ero sbagliato. Yoongi è già troppo egocentrico per aver problemi di self-confidence.
Finiscono il tutto, facendo un cenno al pubblico e il ragazzo dai capelli verdi mi fa un occhiolino prima di lasciare cadere il microfono.
Perfetto, perfettamente perfetto.
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Dopo una ventina di persone che hanno cantato, mi muovo sulla sedia girevole, sentendo le gambe intorpidite. Mi alzo, appena Baekhyun annuncia la pausa. Cammino verso il ragazzo, dicendogli che sarei andato a cambiarmi perché ormai mancavano solo altri dieci partecipanti.
Vado verso i camerini, cercando di non incontrare loro. Incontro, invece, Kookie e Tae, che mi seguono entrambi spogliatoio, chiedendomi se dovevano aiutarmi a fare qualcosa.
"Mi devo solo cambiare." Rispondo afferrando la maglietta dalle mani della make up artist.
Cerco i pantaloni attillati dal borsone e mi avvio nello stanzino, dicendo ai due di aspettarmi.
Infilo i vestiti, guardandomi allo specchio. Passo una mano tra i capelli arancioni, sentendo un'idea, girare nella mia mente. Esco velocemente, afferrando la mano della ragazza che stava ordinando i trucchi sul mobile.
"Hai lo sprai per i capelli?" Chiedo.
"La lacca?" Domanda confusa.
"No, colorante o tinta o spray non permanente." Dico, vedendo la sua espressione cambiare, mentre si avvia ad un cassetto, posando diverse scatole di tinte.
"Jimin. Cosa vuoi fare." Borbotta il biondo appoggiandosi a me.
"Voglio solo colorarmi i capelli." Sussurro fissando intensamente il color biondo paglia.
"A me, sembra una buona idea." Dice Jungkook, prendendo la scatola giusta e passandola alla ragazza.
Lei tira fuori il tubetto, mischiando i diversi contenuti nella piccola vaschetta di plastica.
"Vai a metterti una di quelle magliette." Ordina lei indicando delle maglie rovinate poste in un sacchetto. Ne indosso una, sedendomi sulla sedia.
"Okay, ora chiudo gli occhi e non muoverti." Dice, prendendo il pennello con cui applicherà il contenuto.
Abbasso le palpebre, sentendo il liquido freddo, sulla radice dei miei capelli.
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La ragazza passa il phon sui miei capelli, impedendomi di aprire gli occhi, mentre sento i miei amici, fare commenti positivi.
"No Jimin, li vedrai quando li avrò pettinati." Esclama lei di nuovo, facendomi sbuffare.
"Stai benissimo Chim." La voce di Sarah mi fa grugnire.
"E te l'avevo detto, amico. Yoongi guardava solo te." Continua la mora, ridacchiando.
"Non vuol dire niente." Borbotto.
"Oh, certo. Baby, watch your mouth, l'ha detto letteralmente sulla tua faccia." Dice con un tono acuto.
"Cosa?" Dicono Tae e Kookie.
"Cosa?" Chiedo io, confuso.
"Cosa cosa?" Domanda Sarah.
Ci guardiamo e io scuoto la testa, mentre gli altri ridono.
"Ecco fatto." Mormora la 'parrucchiera' passando il pettine nei miei capelli.
Lancio un'occhiata allo specchio, con un occhio chiuso, lasciando andare un sospiro sorpreso.
"È fantastico. Adoro questo colore." Sussurro soddisfatto.
"Puoi andare ora. Tra un minuto giusto, tocca a te." Dice Sarah facendomi alzare velocemente, cambiare maglia e avviarmi verso la porta. I tre mi seguono, augurandomi buona fortuna e andando verso le sedie dei spettatori. Mi incammino verso la porta laterale e aspetto fuori che la ragazza che stava cantando, uscisse.
La porta si apre, vedo una ragazza rossa uscire, con il fiatone. Fa un piccolo sorriso a me, prima di scappare. Inspiro ed espiro. Cammino, salendo i due gradini, trovandomi dietro al sipario. Mi metto in posizione, aspettando che la musica partisse e le tende si aprissero.
Appena sento la melodia, chiudo gli occhi e mi lascio andare. Posso sentire mille sguardi addosso, ma continuo, come se fossi solo. Le gambe, si muovono, elegantemente e mi sento potente. La danza mi fa sentire vivo.
"Vai Jiminie!"
Maledetta Sarah, penso, senza perdere il segno.
"È il mio migliore amico, gente!" Sento Taehyung urlare, facendo ridacchiare i spettatori.
"Anche il mio." Grida Kookie, facendomi sorridere.
Mi muovo, sentendomi libero, le braccia sembrano ali, il corpo è leggero e faccio l'ultimo passo, sentendo gli applausi appena apro gli occhi.
Sento le lacrime di gioia invadere gli occhi mentre vedo tutti in piedi che mi guardano, come se fossi la star dell'anno. Mia madre si asciuga le guance, tirando su con il naso. I miei due amici corrono e saltano sul palco, abbracciandomi stretto. Le lacrime scendono, mentre le loro braccia mi stringono.
"Sei il migliore." Sussurra il biondo nel mio orecchio.
"Grazie, ragazzi. Grazie mille."
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Cammino nel corridoio, affiancato dalla coppietta. Parliamo, mentre torniamo verso gli spogliatoi.
"Ma guarda un po' chi si vede." Esclama Yoongi che si trova dall'altra parte. Il gruppetto si gira, mentre il ragazzo dai capelli verdi lancia un'occhiata alle mie gambe, facendomi abbassare la maglia.
"Jimin! Sei stato una meraviglia!" Dice Jin, incamminandosi verso di me.
"Oh, anche voi." Rispondo sorridendo.
"Si, grazie. Ci dispiace non averti avvisato del fatto che ci saremmo aggiunti." Dice Namjoon, facendo un sorriso di scuse.
"È okay." Mormoro, annuendo.
Anche Hoseok e il capitano cammino versa di noi, quest'ultimo, mi fa un cenno che sembra significare che doveva parlarmi, privatamente. Scuoto la testa.
"Yoongi. Fai i complimenti a Jimin. È stato bravissimo." Sussurra Eomma nell'orecchio del ragazzo.
Lui borbotta un 'non me li ha fatti lui, quindi...', Jin lo prende per il lobo facendolo imprecare.
"Okay, okay. ChimChim, sei stato fantastico." Mormora infine, facendomi ridere.
"E devi ridarmi il libro, Park." Aggiunge.
"Ma come? Nessuno ha detto che hai vinto." Ribatto, contrariato.
"Beh, se vuoi chiamo una decina di quelle ragazzine mestruate che mi hanno urlato 'f**k me up, Daddy'." Dice disgustato.
"Oh Dio! Sto per morire!" Mi volto, lanciando un'occhiata a Sarah, scocciato. Si mette al mio fianco, guardando me e Yoongi.
"Ma che cazzo?" Chiede Suga, confuso.
"Stavate parlando? Oddio. Yoon, ti sei dichiarato?" Domanda lei, facendo sobbalzare il diretto interessato.
Le pizzico il braccio, sentendo le guance bruciare.
"No. Cretina." Borbotto imbarazzato a morte.
"Dichiarato? A chi?" Chiede il ragazzo dai capelli verdi, irritato.
"A Jimin."
Yoongi sbarra gli occhi, scuotendo la testa e borbottando 'sono etero'.
"Oh, si, come no!" Urla la ragazza, rompendomi il timpano.
Jin, Nam, Hobi, Tae e Kookie si lanciano un'occhiata complice e poi si dileguano.
"Smettila, stupida." Sussurro.
"Park, ti piaccio?" Domanda Suga, facendomi spalancare la bocca.
"Cosa?" Chiede Sarah, stranita.
"No, no. Ma che te vai a pensare?" Domando a mia volta.
"E allora, perché mi guardavi durante la mia performance?" Indaga Yoongi.
"Ma come. Sono il giudice. Chi avrei dovuto guardare?" Sbotto.
"E tu, perché ti eri abbassato per cantare a me?" Chiedo poi.
"A te?" Domanda lui, irritato.
"No, ai fogli davanti a me, testa di cazzo." Ribatto.
"Ma infatti, Yoon, ho visto io, Jimin ha ragione." Dice la ragazza, ammiccando.
"Era solo per vendicarmi." Sussurra poi, infastidito.
"Io, penso che fosse più per fare pensare alla gente che sei gay e che ti piace Chim." Esclama lei.
"Io. Mi. Ritiro." Dice il ragazzo con rabbia prima di andarsene.
"Sono un genio, vero?" Chiede Sarah, infine.
La guardo di traverso, basito.
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