Prospettiva di Alexandria Stavo distesa sotto di lui. Il suo corpo sopra di me. Guardai in basso, incapace di incontrare il suo sguardo. Lui posò la sua faccia nella curva del mio collo. Respirando pesantemente. "Pensi che non sappia cosa stai cercando di fare, piccola?" Dice. Facendomi bloccare. Poi inizia a muovere le sue mani lungo il mio braccio e intrecciare le sue dita con le mie. Bloccandole sopra la mia testa. "Che...cosa intendi dire?" Riesco a chiedere. Spaventata. Solo per vederlo alzarsi, guardandomi dritto negli occhi. "Dimmi. Cosa è? " Sorrido cercando di nascondere la mia paura. Solo per vederlo stringere la presa sulle nostre mani intrecciate. Avvicinandosi a me. "Non c'è... niente. Perché me lo chiedi? Dico. Per vedere il suo sguardo stringersi su di me. Cazzo!

