XIX A Mercedes la rabbia non è ancora sbollita nemmeno per metà. Per dispetto le piacerebbe tenergli il muso fino all’Epifania a quello stupido di Dante. Stupido al cubo! Anzi! Adesso che gli cammina a fianco, la tentazione è quella di tirargli un calcio alle caviglie. Quando le ha detto che il falò era merito della sua Opel, il cuore le era balzato in gola talmente in fretta da temere di poterlo morsicare. Sua madre era sbiancata come una porcellana, e lei si era agitata al punto che, accompagnando al pronto soccorso la signora con l’attacco di panico, si era fermata a sua volta per farsi misurare la pressione. Eppure quello era tornato raccontandole che avevano fatto la festa all’Astra dimenticandosi di spegnere le candeline. Ridicolo! Ridicolo lui e quel suo vizio di prendere le co

