Sulla panca di fronte, altra fauna. Una battona magrissima dai capelli corti e lisci di un biondo platino. Escluso faccia un’altra professione più casta. L’abbigliamento non è quello da impiegata o da maestra elementare. Indossa una minigonna che non arriva a coprirle le mutandine e un parka color verde militare poco imbottito aperto sul davanti. Sotto la camicetta lucida spunta un seno secco da anoressica e una collana di pietre verdi e blu. Come cazzo farà a resistere lungo un viale a meno dieci senza morire di freddo? C’è da scommettere che non è neppure maggiorenne. Lineamenti graziosi e due occhi trasparenti da fanciulla dell’Est, parafrasando la lirica di Puccini. Una di quelle che hanno avuto l’intuizione di non accettare un posto da badante per una professione divertente e soldi f

