CARTOLINE 1991 Era buona usanza, tra amici, mandarsi delle cartoline dalle località vacanziere, e Rolando e compagni non facevano eccezione. Anche Michele, che praticamente non andava mai via dalle colline Primigliesi, per non essere da meno si faceva accompagnare fino ad Asti e da lì spediva ai suoi amici le immagini del Tanaro o del palio o della fontana di piazza Medici o della Torre Troyana o altri riferimenti casuali che gli capitavano a tiro. Poi disegnava se stesso nel fiume o su un cavallo o sulla torre, un bambino stilizzato con la pancia tonda e con una freccia che lo indicava con scritto IO. In fondo anche lui aveva i suoi momenti di autoironia. Anche quell’anno, a fine estate, le cartoline non mancarono. Ma, poco prima che riprendesse la scuola, ricevettero anche dell’altro,

