DREAM 1992 Esclusi i sabati e le domeniche, nel periodo estivo, c’era comunque un passaggio di autobus sulle colline di Primiglio e dintorni, uno al mattino e uno al pomeriggio, cosa che permise ad Agnese di raggiungere di tanto in tanto Rolando a casa sua, anche lei priva di mezzi propri motorizzati, come fece verso fine luglio del ’92. Lui era appena tornato dalla prima parte delle sue vacanze e lei non vedeva l’ora di rivederlo. Si presentò a casa sua a sorpresa, gli aveva detto che quel giorno lei non ci sarebbe stata che avrebbe dovuto badare al suo fratellino e anche alla cuginetta, che sua madre e sua zia dovevano andare a trovare sua nonna in ospedale, si sarebbero visti il giorno dopo. Ma era un’innocente bugia. Quando arrivò al cancello vide che Rolando era in compagnia di altr

