Scrivere il nome l’aveva scritto. La finestra l’aveva aperta. E fin qui, tutto logico. Ma il resto? Un sogno? No, non era un sogno, per quanto gli somigliasse era una cosa del tutto differente. D’improvviso ebbe un’intuizione. Gli venne in mente che non molti mesi prima aveva visto un bel film alla tv, le avventure del giovane Sherlock Holmes, gli era piaciuto moltissimo, dove un misterioso aggressore armato di cerbottana bersagliava le sue vittime con dei piccoli dardi di per sé inoffensivi, ma che contenevano un potente veleno allucinogeno che provocava nei malcapitati delle visioni terrificanti che in molti casi li conducevano a morti accidentali nel tentativo di fuggire a rotta di collo dai propri incubi. Lui aveva vissuto un’esperienza simile. Adesso aveva capito cos’era l’LSD. A scuo

