Capitolo quinto…Venti nomi per chiamare il diavolo… De Vincenzi s'era gettato vestito sul letto. Erano le tre e mezza circa e lui poteva disporre di due o tre ore di sonno, al massimo. Se pure lo avessero lasciato dormire. Cruni poteva venirlo a chiamare da un momento all'altro. Dal Casino era andato all'albergo. Gli aveva aperto il portiere di notte. Sdraiato in una poltrona della sala di lettura, al buio, aveva trovato Cruni. Il brigadiere lo aspettava, sonnecchiando. De Vincenzi aveva acceso la luce della saletta e gli si era seduto accanto. - Adesso, parleremo. Prima va' a chiedere a quell'uomo se può darci una bottiglia di birra. Cruni era tornato con la bottiglia. - Ladri! - borbottava. - Otto lire una bottiglia di birra… - Non è cara… - lui sapeva di trovarsi in un paese dov

