Si misero a tavola alle dodici meno cinque minuti, il tempo di dire le preghiere e benedire la tavola. Poi nonna Bice attaccò il misero piatto di gnocchi fatti in casa da ogni possibile punto di vista, mortificando Maria a cui, per atto di pura carità cristiana, era permesso di condividere il pranzo con la padrona. Alessandro portava la forchetta alla bocca, consapevole che ogni gesto sarebbe stato giudicato e catalogato dalla mente della nonna. Avrebbe desiderato tanto che cadesse una posata, che Maria starnutisse, che ci fosse una radio accesa da qualche parte, o che meglio ancora avessero una visita importuna. Il silenzio era insopportabile, e soltanto il vecchio pendolo in salotto scandiva i minuti di quell'agonia. Finalmente, quando furono alla frutta, nonna Bice si decise a cominciar

