Epilogo Daphne. «Alzate i bicchieri, vorrei fare un brindisi» annuncio seduta al tavolo del bar, sollevando il mio calice di vino e incitando gli amici che abbiamo riunito a fare lo stesso. Mi schiarisco la voce, e comincio: «A Tabitha, la nostra amica autrice che oggi siamo qui a festeggiare! Si è fatta il culo per anni prima di riuscire ad arrivare a questo punto. Ha corso un rischio e ha lasciato il suo lavoro per scrivere a tempo pieno. E ora sta per pubblicare con orgoglio il suo secondo, sì, il secondo! romanzo.» Mi avvicino una mano alla bocca e parlo al nostro piccolo gruppo a voce bassa, come se stessi raccontando loro un pettegolezzo: «E anche se all’inizio ce l’ha tenuto nascosto, siamo tutti fieri di lei.» Accanto a me, Tabitha emette un gemito tra le risate. Io continuo il

