*** Il capopattuglia della gazzella, consultato il “ruolino” notturno, si rivolge sbadigliando al collega che guida: “Dirigiti in via dei Mille: dobbiamo verificare sia tutto tranquillo in una villa posta sotto sequestro”. *** Il giovane scultore parcheggia l’utilitaria, contravvenendo agli ordini del suo ospite, sul prato accanto alla casetta dove dorme ed abitualmente lavora. Barcollando supera la porta e si siede al tavolo dove, tra piccole opere da completare, tiene, sempre acceso, il personal computer. Appoggiando le dita sulla tastiera inizia a scrivere all’amico a cui si rivolge per sfogare i suoi stati d’animo, pur sapendo che non potrà mai leggere né rispondere: gino, ...è buio... buio fuori e buio dentro… dentro di me... nella mia testa... ...ho dipinto... dipinto in ross

