Terminata l’operazione affrontano la scaletta che porta dall’arenile al marciapiede e Corradi, fissandone una negli occhi azzurri: “Signorina, come d’accordo l’accompagniamo noi: ha avvertito i suoi?”. “Sì, mia mamma dovrebbe essere già a casa, ma...”. Risponde Itzel rossa in viso. “Ma cosa?”. “Potremmo aspettare ancora due minuti?”. “Per quale motivo?”. “Una delle mie amiche ha telefonato a suo fratello per farsi portare... quello che... insomma, mi ha capito”. L’investigatore sta per chiedere spiegazioni quando la ragazza con i capelli mossi e gli occhi scuri grida: “Ecco Umberto!”. Gli sguardi di tutti si rivolgono ad un adolescente altissimo che sbuca di corsa da via Rossetti con un sacchetto in mano. Attraversata la strada si rivolge alla sorella: “Tieni sta roba, ma sia l’ulti

