2

453 Words

2 Spenti i lumi, tramontata la luna, una pioggia sottile messasi a tamburellare sul tetto, cominciò un diluvio di tenebra. Pareva che nulla potesse salvarsi dall’inondazione, dal profluvio della tenebra che, insinuandosi per le toppe e le fessure, scivolando tra le persiane, penetrava nelle camere, inghiottendo qua una brocca e un catino, là un vaso di dalie rosse e gialle, o gli spigoli affilati e il solido blocco d’un cassettone. Dissolti gli arredi, e le persone rimaste senza nemmeno quel tanto di corporeo e di spirituale per cui si può dire: "È lui" o "è lei". A volte una mano si sollevava come per afferrare qualcosa, per difendersi da qualcosa, oppure taluno gemeva, taluno rideva forte, come celiando col nulla. Nel salotto, nella sala da pranzo, sulla scala regnava un’alta quiete. S

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD