4 Nella casa deserta, con gli usci chiusi a chiave e le materasse arrotolate, quegli aliti dispersi, avanguardie di grandi eserciti, irruppero dentro, sfregarono gli assiti spogli, rosicchiarono, spazzarono, non incontrando, nelle camere o nei salotti, altra resistenza se non quella delle tappezzerie lacere, degli assiti screpolati, delle nude gambe dei tavolini, delle casseruole e delle porcellane polverose, appannate, incrinate. Soltanto gl’indumenti lasciati qua e là – un paio di scarpe, un berretto da cacciatore, qualche sottana e qualche giacca appesa negli armadi – serbavano impronte umane, testimoniavano che le stanze vuote avevano già ospitato dei viventi e visto mani alle prese con ganci e bottoni; che lo specchio aveva già contenuto un volto, anzi un mondo cavo in cui si volgeva

