Non fu così. Il suo armadietto era stato vandalizzato. Le parole le balzarono subito agli occhi, scritte con un pennarello a inchiostro denso e scuro: NANA DEBOLE INUTILE Il petto le si strinse dolorosamente. Le fissò, intorpidita. Non avrebbe dovuto sorprendersi. Eppure… le faceva male. Le faceva così male che pensò che sarebbe potuta crollare proprio lì, nel corridoio. Le tremavano le mani mentre apriva l’armadietto, ignorando le risatine alle sue spalle, ignorando il modo in cui la vista le si offuscava. Lo richiuse in fretta e si allontanò. La lezione le sembrò interminabile. Le pareti troppo vicine. L’aria troppo pesante. Quando Lori si lasciò scivolare sul banco accanto a lei, sollievo e terrore si scontrarono violentemente nel petto di Iva. "Non farlo", sussurrò Iva

